Il Tirreno

la gara di solidarietà 

I Barbiellini Amidei in campo per l’ospedale

 I Barbiellini Amidei in campo per l’ospedale

La famiglia del grande giornalista scomparso ha avviato una raccolta fondi a favore del presidio elbano

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MARCIANA

“Aiutiamo l’ospedale dell’Elba”. È questa la frase-appello lanciata in questi giorni dai nipoti e bisnipoti di Anna Maria Pullè Barbiellini Amidei, per donare fondi all’ospedale elbano, al fine di creare un reparto di rianimazione e puntare poi a potenziare l’ostetricia e la cardiologia. Anna Maria è stata la madre del noto Gaspare Barbiellini Amidei, scomparso prematuramente nel 2007, elbano di adozione, una delle principali firme del giornalismo italiano, docente universitario, uomo di fede, scrittore, e sociologo, che nei documenti ufficiali risultava un marcianese di Marciana, che ora riposa per sempre al cimitero del paese collinare, nella “sua” Elba, patria elettiva. E Federico, suo figlio, economista, che organizza ogni anno all’Elba il premio intitolato a Gaspare, riservato ai giovani giornalisti, spiega così la raccolta di fondi tra familiari e amici che intende aiutare concretamente l’ospedale civile elbano di Portoferraio, in questi tempi duri dominati dal coronavirus: «Abbiamo avviato questa raccolta per contribuire alla realizzazione di letti di terapia intensiva e un reparto di rianimazione, di cui l’ospedale è privo, ma anche, in futuro, per potenziare il reparto di ostetricia e la cardiologia».

Una sottolineatura quindi che va incontro a quanto sostiene da anni il dottor Mario Mellini, cavese, a suo tempo primario cardiologo a Pietra Ligure. «In questo momento – conclude Federico – la solidarietà deve essere forte, concreta e veloce, dobbiamo essere tutti uniti per superare questo difficilissimo periodo. Questo in memoria di Anna Maria, nostra nonna, nata nell’ospedale di Portoferraio e cresciuta a San Martino. Con tutti i nipoti vogliamo aiutare l’ospedale dell’Elba e invitiamo gli elbani di nascita e di adozione, a donare all’ospedale con Iban IT 63N0503414011000000010002 intestato a “Azienda USL Toscana nord ovest, e/o aderire alle iniziative di solidarietà a favore della Sanità elbana”. Quindi l’ASL isolana, viste le tante richieste di donazione pervenute da associazioni e privati cittadini, per aiutare le strutture sanitarie elbane e il personale, ha diramato l’iban, che fa arrivare in maniera diretta gli aiuti economici all’ospedale di Portoferraio ed è importante sia specificata la casuale “Emergenza coronavirus zona Elba a sostegno ospedale di Portoferraio”.

Inoltre l’ufficio amministrativo dell’ospedale di san Rocco, specifica che occorre inviare la ricevuta del bonifico eseguito, alla email donazioni. elba@uslnordovest. toscana. it. —

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di Redazione web