Il presidio
Due Comuni, un solo piano della protezione civile
Il consiglio comunale longonese rinnova la convenzione della gestione associata Definite le zone e modalità di intervento per quasi 50 chilometri quadrati
PORTO AZZURRO
È stato approvato dal consiglio comunale il piano intercomunale di Protezione civile, così come è stato redatto dallo studio Ingeo di Lucca, dopo aver recepito le osservazioni e le integrazioni formulate dai singoli consigli e dalle due comunità interessate, quelle di Porto Azzurro e del Comune Rio. Ora tocca all’assemblea riese provvedere all’approvazione, perché le disposizioni previste diventino operative per quanto riguarda la gestione delle emergenze. E tutto lascia pensare che si vada dritti in questa direzione anche a Rio Marina. A dimostrazione della bontà dello schema di convenzione per «la costituzione di un solo centro di Protezione civile tra Porto Azzurro e Rio».
Da qui ha preso le mosse il progetto di una gestione associata del servizio su questo versante isolano. La prima volta in cui se ne parlò era la fine di dicembre 2013. Ancora esisteva il comune di Rio nell'Elba. E ogni anno la convenzione viene rinnovata. Come puntualmente è accaduto anche per il 2020. Per prima l’assemblea retta da Maurizio Papi. Poi spetterà a Marco Corsini. Il gruppo di lavoro del servizio di Protezione civile è coordinato da Enzo Bertelli, con la collaborazione di Riccardo Ravaioli. Il territorio intercomunale, che ricade all’interno dei limiti della provincia di Livorno, comprende i territori di Porto Azzurro e di Rio, per un’estensione totale di 49.63 km2 e occupa il quadrante nord-orientale dell’Elba. Da un punto di vista morfologico, geografico e ambientale, il territorio è occupato prevalentemente da rilievi che, pur non raggiungendo quote superiori a 504 m sul livello del mare (Cima del Monte), si succedono quasi senza soluzione di continuità. Comprendendo monte Castello, Cima del Monte, Volterraio, monte Capannello, monti Strega e Serra. Invece le principali spiagge e cale che si incontrano sono le seguenti Bagnaia, Nisporto e Nisportino (sul lato orientale); Terranera, Reale, Barbarossa, Porto Azzurro e Mola (a sud). Cavo, Cala del Telegrafo, Cala Seregola, Ortano e Capo d’Arco (sul lato occidentale). Al Comune di Rio appartengono anche due piccoli isolotti posti tra l’Elba e il continente (si tratta dell'isolotto della Palmaiola e dell'isola di Cerboli). Ecco, a questo territorio è stato ritagliato il piano di protezione approvato dall’assemblea portoazzurrina. Esso rappresenta «uno strumento – come si legge nella delibera affissa all'albo pretorio ieri mattina - con il quale le due amministrazioni comunali si prefiggono di fronteggiare e gestire le emergenze che possono verificarsi sui territori comunali di loro competenza al fine di fornire ai luoghi ma soprattutto alla popolazione una risposta adeguata, tempestiva ed efficace». —
Luigi Cignoni
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