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A pescare in spiaggia o a pranzo da mamma Controlli e sanzioni

A pescare in spiaggia o a pranzo da mamma Controlli e sanzioni

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piombino

«Ho finito i soldi sto andando da un amico a Suvereto che si è offerto di prestarmeli». C’ha provato a far valere le proprie ragioni davanti ai rilievi dei carabinieri del nucleo radiomobile ma è solo servito a confermare ai militari che l’uomo si trovava ala guida dell’auto in violazione delle disposizioni per il contenimento dell’emergenza coronavirus. Nell’arco di due giorni nella rete dei controlli sulla circolazione stradale da parte dei militari dell’Arma sono dieci le persone che non avevano una ragione valida per poter circolare.

Si è passati dalla denuncia alla magistratura con sanzione da 200 euro, quantomai improbabile, alla multa amministrativa, immediatamente esecutiva, che può andare dai 400 ai 3. 000 euro. E questo ha fatto registrare un incremento dei veicoli in circolazione a cui è seguito il rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. In particolare i carabinieri della compagnia di Piombino sono impegnati con posti di blocco sul tutto il territorio di competenza. I carabinieri tra il 30 e il 31 marzo hanno pizzicato in giro senza un adeguato motivo otto piombinesi e due sanvincenzini. «A casa mi stavo annoiando e sono uscito per fare una passeggiata». C’è anche questo nella collezione delle scuse con cui provare a giustificare ai militari dell’Arma la propria presenza in strada. Non ha avuto fortuna neppure il sanvincenzino trovato di rientro dalla spiaggia con tanto di attrezzatura da pesca, canne comprese.

Il bilancio dell’attività della Guardia di finanza registra su scala provinciale 130 persone e otto esercizi commerciali controllati nell’ultimo giorno di marzo. Anche dalle Fiamme gialle arriva chiara la percezione che ci sono ancora dei cittadini che sfidano le regole e le raccomandazioni di non uscire dalla propria abitazione se non per motivi di reale necessità. In particolare, a Piombino i militari della locale Compagnia, oltre alla vigilanza della Costa Diadema ormeggiata in porto, hanno assicurato i consueti servizi anticovid-19. Controllati due ragazzi, un 22enne che si era recato dalla madre senza un’esigenza di assoluta urgenza ma solo per pranzare e un 17enne, anche lui trovato in giro da oltre due ore lontano da casa. —

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