Italia
Opere idrauliche alla Pila, c’è il progetto esecutivo
Il Consorzio ha definito l’intervento: il fosso sarà deviato per un tratto di 340 metri Via alla gara pubblica per i lavori con una base d’asta di circa 2 milioni di euro
CAMPO NELL’ELBA
Si è conclusa la progettazione esecutiva per gli interventi di messa in sicurezza idraulica nella zona dell’aeroporto di Marina di Campo da parte del Consorzio 5 Toscana Costa, che ha lavorato al progetto su incarico della Regione Toscana (settore infrastrutture per la logistica) attraverso una convenzione di avvalimento.
Il progetto esecutivo è stato validato lo scorso 19 febbraio e sono state attivate le procedure di gara adeguate nelle tempistiche previste, nonostante il particolare periodo di emergenza sanitaria che riguarda l’intero territorio nazionale.
Gli interventi consistono sostanzialmente nella deviazione di un tratto del fosso della Pila per circa 340 metri lineari attraverso la realizzazione di un nuovo canale con sezione ad “U” in cemento armato, con una sezione idraulica di 6 metri di larghezza e 2,5 m con di altezza.
«La nuova opera – fanno sapere con una nota dal Consorzio 5 Toscana Costa – sarà raccordata con le arginature esistenti in terra e attraverso la realizzazione di scogliere in massi ciclopici. Queste opere sono mirate alla mitigazione del rischio idraulico del corso d’acqua nonché alla riduzione delle interferenze con le attività aeroportuali».
Le aree, infatti, sono caratterizzate da una pericolosità idraulica elevata e molto elevata ed in passato, purtroppo, si sono verificati eventi calamitosi tra cui le alluvioni del 2002 e del 2011 che hanno interessato, provocando danni ingenti, la piana di Marina di Campo.
Gli interventi sono finanziati con una delibera del Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) del 28 febbraio 2018 n°12 “Fondo sviluppo e coesione 2014 - 2020. Secondo addendum al piano operativo infrastrutture (articolo 1, comma 703, lettera c) della legge n. 190/2014), ed inseriti nel documento operativo per la difesa del suolo approvato con una deliberazione della giunta regionale n°1127 del 9 settembre 2019.
«La gara – spiegano in maniera dettagliata dal Consorzio 5 Toscana Costa – si svolgerà in modalità telematica mediante l’utilizzo della “piattaforma Start” in cui è disponibile la documentazione necessaria; l’importo dell’appalto è di 2.006.154,84 euro di cui 69.007 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta».
L’importo a base di gara (Iva ed oneri per la sicurezza esclusi), soggetto a ribasso ammonta, pertanto, a 1.937.147,84 euro. Le offerte dovranno essere presentate dai partecipanti entro le 12 del 29 maggio 2020, la prima seduta di gara telematica si svolgerà il 3 giugno 2020».
«In questo periodo di emergenza assoluta sono soddisfatto dell’operatività del Consorzio – dichiara il presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi – grazie all’attivazione anche dello smart-working, si continua con impegno e professionalità di tutti i dipendenti ad eseguire le proprie attività istituzionali tra cui procedure di gara piuttosto complesse come questa del fosso della Pila, auspicando di poter attivare velocemente questo cantiere e riprendere prima possibile le normali attività». —
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