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Ecco “La speranza è di tutti” Il progetto di 14 associazioni
Iniziativa di solidarietà per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità Capofila il Presidio Libera: «Ognuno può dare il proprio contributo»
san vincenzo
Iniziativa di solidarietà promossa dal Presidio di Libera Rossella Casini di San Vincenzo e Castagneto Carducci insieme a Avis San Vincenzo, Centro solidarietà Donoratico, Iaia, Legambiente Costa Etrusca, Anpi San Vincenzo e Castagneto Carducci, Auser Donoratico, Auser Verde Argento San Vincenzo, Spi-Cgil San Vincenzo, sezioni Soci Coop di San Vincenzo e Donoratico, Sciarada e Gruppo scout Agesci San Vincenzo 1º.
Sono sempre di più le famiglie e le persone fragili che, perso il lavoro, soprattutto i precari e “a nero”, o non trovandolo, hanno grandi difficoltà anche a procurarsi il cibo e i generi di prima necessità. Questa la considerazione da cui parte la raccolta fondi che si propone di dare anche alle persone fragili «la speranza di superare questa crisi e di non essere abbandonati». Da qui la proposta che il Presidio di Libera Rossella Casini di San Vincenzo e Castagneto Carducci ha lanciato alle altre associazioni che hanno aderito. Si tratta di un progetto concreto di solidarietà, che, seppur da casa, dà il senso del valore dell’associazionismo e della cooperazione in questa situazione di emergenza, un sostegno concreto a favore di più deboli.
Da oggi con un bonifico bancario sull’Iban IT05P3608105138253799653804 esclusivamente dedicato a questo progetto, con causale “La speranza è di tutti”, ogni cittadino o associazione potrà dare il suo contributo. Potranno essere donati anche buoni-spesa.
Settimanalmente i fondi raccolti verranno utilizzati per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità, che saranno portati a due associazioni del territorio attive da anni nella distribuzione dei pacchi alimentari: la Croce rossa italiana di San Vincenzo e la Caritas di Donoratico. «Entrambe hanno confermato che le loro scorte alimentari stanno iniziando a scarseggiare, quindi ben volentieri hanno accolto la nostra proposta – dicono dal Presidio –. Cri e Caritas ci faranno avere l’elenco dei prodotti di cui hanno bisogno, noi preleveremo i soldi dal fondo, e li useremo, 50% a San Vincenzo e 50% a Donoratico, per fare la spesa che porteremo alle sedi delle due associazioni». E aggiungono: «Dei soldi raccolti, degli scontrini delle spese, delle consegne saranno pubblicate le foto sull’evento Facebook che sarà creato per l’iniziativa». E concludono: «Si tratta di un piccolo tassello che va ad aggiungersi al grande mosaico della solidarietà che il popolo italiano e li istituzioni stanno componendo per rispondere e riprendersi dal coronavirus. Ai sindaci di San Vincenzo e Castagneto Carducci abbiamo comunicato la nostra iniziativa, i suoi scopi e le sue modalità, che si muovono sul solco della coesione sociale e della solidarietà collettiva». —
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