Il Tirreno

san piero 

Costruisce un mini caprile con il figlio di cinque anni

Costruisce un mini caprile con il figlio di cinque anni

Il racconto di William Caggiano che sta realizzando opere in miniatura per combattere la noia e l’isolamento nei giorni del coronavirus 

2 MINUTI DI LETTURA





SAN PIERO

«Abitando a San Piero, è facile trovare piccole scaglie e sassi di granito vicino casa. E mi è venuta l’idea di riprodurre un mini caprile in casa, insieme a mio figlio Leonardo di 5 anni». Intelligenza e creatività mosse da William Caggiano, per rispondere all'isolamento dei bambini senza scuola, senza compagni, se non ci sono fratelli o sorelle in casa. Un modo per affrontare la vita pervasa dalla minaccia del coronavirus.

William si è messo all’opera e chiede ad altri di fare cose simili e, a pandemia finita, realizzare una mostra collettiva di tali opere. Il sampierese è socio della Nanni Elba, cooperativa agricola forestale quale vicepresidente, dedito al commerciale.

«Costruire un piccolo caprile casalingo – prosegue William – aiuta a superare il momento che viviamo. Conosco tutto il territorio elbano e sono stato anche nel direttivo del circolo culturale le Macinelle. Mi ha fatto capire il valore storico di ciò che ci circonda». E Caggiano aveva già portato a vedere il figlio Leonardo gli ambienti delle cave e gli ha insegnato a raccogliere piccole pietre, disperse nel territorio locale, le più adatte, perché non tutte sono idonee. «L'attività – dice – libera la mente a Leonardo e a me. Un impegno che dà gioia e Il tempo passa veloce». E i due hanno coinvolto anche mamma Elena, pronta a raccogliere le pietre ed anche pezzetti di mattonelle colorate. «Con queste ultime, oltre al caprile, simile alle antiche costruzioni rudimentali fatte dai pastori nel passato, io e Leonardo abbiamo preparato pure il “biglietto” di auguri per i 50 anni di mia moglie. L'abbiamo festeggiata il 20 marzo – conclude William – e proseguiamo riproducendo altri monumenti storici della nostra meravigliosa isola. Spero che anche altri ci imitino. E perché no, finita questa pandemia dei necessari isolamenti domiciliari, si potrebbe fare una mostra dei lavori creati con i figli. Nella vita normale frenetica, che vogliamo riconquistare, non ci sarebbe stato il tempo di realizzare queste mini opere». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web