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Appello della presidente «Chi può sostenga le strutture sanitarie»

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piombino

«Le difficoltà aumentano, le incertezze del prossimo futuro sono enormi e spiazzanti. Siamo dentro un incubo e al risveglio, la fine dell’emergenza sanitaria, potremmo trovarci tutti in un incubo ancora peggiore». Così dal quartier generale di Confcommercio provinciale, che è chiuso al pubblico in ottemperanza alle norme, ma perfettamente operativo da telefono e pc per rispondere alle domande degli imprenditori di commercio, turismo, servizi e professioni spiazzati dal continuo aggiornamento delle regole in vigore.

«Sappiamo bene tutti quanto sia necessario osservare la quarantena commerciale – proseguono dall’associazione –, ma allo stesso tempo sappiamo che dal punto di vista economico questa quarantena durerà tragicamente più di qualche mese. La stagione turistica è compromessa, i negozi chiusi non potranno riprendersi facilmente, i servizi sono in ginocchio, molte professioni saranno sul lastrico». La presidente Francesca Marcucci ribadisce che «Confcommercio c’è e sta lavorando a tutti i livelli istituzionali per trovare un minimo sollievo al dramma economico che sta colpendo aziende e occupati. Chi è stato obbligato a chiudere o a non aprire per la stagione primaverile, chi può lavorare solo da casa, chi lavora ogni giorno al pubblico per continuare a offrire servizi essenziali rischiando la propria salute: questo è il sacrificio, che non credo sia minimo, che tutti noi imprenditori stiamo facendo». Che aggiunge: «Dobbiamo uscirne tutti insieme. Per questo, nonostante gli sforzi fatti siano già enormi e l’insofferenza delle piccole imprese cominci a farsi sentire, chiedo a tutti di tenere duro. L’emergenza sanitaria va superata al più presto, per poter ripartire prima possibile. E chiedo, a chi è in grado di farlo, di partecipare alle donazioni in favore delle strutture sanitarie del territorio, di donare almeno un euro al servizio sanitario del territorio».

Per non disperdere le forze invitiamo a fare donazioni al c/c dedicato all’emergenza covid-19 presso il MPS denominato “Emergenza covid-19. Livorno si mobilita” intestato al Comune di Livorno, coordinate bancarie: BBAN – X 01030 13900 000006911545, IBAN – IT 43 X 01030 13900 000006911545, BIC – PASCITMMLIV; o all’Azienda Usl Toscana Nord ovest, indicando la destinazione preferita, per esempio “Terapia intensiva Piombino”: Banco popolare di Milano IBAN IT63-N-05034-14011-000000010002. —

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