I primi frutti della solidarietà, in arrivo due lettini e macchinari
Tra denaro e acquisti diretti di dispositivi, si calcola un valore di 80mila euro, la soddisfazione del dottor Alessio Demi che aveva lanciato la raccolta
piombino
La macchina è in movimento da pochi giorni ma ha già raggiunto risultati importanti. Tanto che una parte dei fondi raccolti ha dato i primi frutti. Sono stati appena acquistati due lettini per la rianimazione, un ecografo e un respiratore da utilizzare durante il trasferimento dei pazienti. Arriveranno a Villamarina non appena le ditte fornitrici saranno nelle condizioni di soddisfare la richiesta.
Si stima in circa 80 mila euro l’importo raccolto finora per potenziare il reparto. Oltre 42 mila sono confluiti sulla piattaforna Gofundme, su cui l’operazione è stata lanciata da Alessio Demi, anestesista dell’ospedale. Al medico stesso sono arrivati direttamente altri contributi per 8 mila euro mentre a circa 30 mila ammonta il valore di dispositivi acquistati da aziende private, anche di Venturina, e da associazioni piombinesi.
«In accordo con l’Ufficio tecnico Asl e con il mio primario, il dottor Michele Casalis, in questa prima fase abbiamo pensato di investire subito nei lettini, nel respiratore e nell’ecografo», spiega Demi. Che parla di grande risposta della collettività e della volontà di andare ancora avanti, modulando gli obiettivi di volta in volta in base alle necessità che si presenteranno. Tra le possibilità, l’acquisto di un macchinario che rende la ventilazione meno invasiva.
Anche se Villamarina non è un ospedale Covid 19, prima dell’eventuale trasferimento il paziente deve essere stabilizzato. O intubato, come è accaduto nei giorni scorsi. Avere i mezzi per procedere al meglio è decisamente importante.
Con i due lettini in arrivo saliranno a 12 i posti-letto attuali: due in terapia intensiva, 4 in subintensiva e altrettanti nella subintensiva della cardiologia.
«Ora non siamo nelle condizioni di poterlo fare ma a ciascun donatore, a prescindere dall’importo versato, faremo giungere il nostro ringraziamento. Intanto, un grazie collettivo lo rivolgiamo attraverso il giornale», commenta il medico. Che esprime apprezzamento per le donazioni di dispositivi di protezione individuale destinate agli operatori. «Fa piacere - chiude Demi - che la nostra sicurezza stia a cuore a molti».
Tra i donatori, si aggiunge Sempre Donna con 5 mila euro. Il consiglio direttivo ha deciso questo passo in considerazione della drammaticità del momento e della necessità di potenziare il nostro ospedale. L’associazione impegnata sul fronte della lotta al tumore al seno non è nuova ad azioni analoghe. E rivolge un particolare ringraziamento al personale sanitario per il grande lavoro che sta svolgendo e a tutti i propri soci che annualmente la sostengono. «E’ anche grazie al loro contributo - dice - che Sempre Donna ha potuto, oggi, sostenere il reparto di terapia intensiva di Villamarina».
Contributo anche da Libera contro le mafie, presidio Giorgio Ambrosoli Piombino-Follonica.
«Abbiamo sempre messo al centro della nostra attività l’impegno e la responsabilità individuale. Proprio per questo - si legge in una nota - siamo pieni di gratitudine per i medici, gli infermieri e tutti i sanitari che ci curano con uno sforzo e un’abnegazione ai limiti dell’umano. Come per tutti coloro che con il loro lavoro ci permettono di sopravvivere. Stiamo in casa. Rispettiamo le regole. Facciamo la nostra parte per non pesare ulteriormente soprattutto su coloro senza i quali sarebbe impossibile curarsi». —
Valeria Parrini
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