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Parco e Ispra tutelano i Big Five gli uccelli del mar Tirreno

Parco e Ispra tutelano i Big Five gli uccelli del mar Tirreno

L’ente ha approvato la bozza di accordo con l’Istituto superiore di ricerca L’obiettivo è attuare misure a difesa delle specie che rischiano di scomparire

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PORTOFERRAIO

Il Parco nazionale dell’arcipelago toscano ha approvato una bozza di convenzione con l’Istituto superiore della ricerca, con la quale si definiscono gli interventi e le misure di prevenzione per la difesa dei “Big Five”, cinque specie di uccelli marini tipici del mar Tirreno e nell’arcipelago toscano. Il Parco con sede all’Enfola ha deciso di cofinanziare l’iniziativa con Parco Nazionale cofinanzia l’iniziativa con la somma massima lorda di 13.230 euro.

«Oggetto della convenzione – si legge nell’allegato tecnico alla bozza di convenzione approvata dal direttore del Parco Maurizio Burlando – è la collaborazione tra Ispra e Pnat allo scopo di incrementare le conoscenze sugli uccelli marini nidificanti nell’area interessata dal progetto “The BIG FIVE” e in particolare Berta maggiore, Berta minore, Marangone dal ciuffo, Gabbiano corso e Gabbiano reale. A tale scopo, si intendono perseguire i seguenti obiettivi generali: utilizzare i metodi standard di monitoraggio messi a punto per proseguire i monitoraggi e raccogliere dati su ampio spettro temporale; armonizzare le attività condotte nell’ambito del presente progetto con quelle condotte nell’ambito del monitoraggio previsto dalla direttiva comunitaria “strategia marina"; diffondere e promuovere tra la cittadinanza ed i fruitori delle isole le conoscenze su queste specie di uccelli. Il lavoro si svolgerà nelle differenti aree protette secondo le priorità individuate dai singoli enti Parco».

Le attività avranno inizio dalla stipula della Convenzione e termineranno il 1° aprile 2021. —

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