Il Tirreno

il provvedimento 

Circolazione libera nella Ztl per favorire l’aiuto ai più deboli

Circolazione libera nella Ztl per favorire l’aiuto ai più deboli

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

Nuove misure per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Per agevolare le consegne a domicilio di beni di prima necessità, il sindaco Francesco Ferrari ha deciso di eliminare provvisoriamente le restrizioni alla circolazione della Ztl in tutto il centro storico, lasciando spenti i varchi 24 ore su 24.

Da lunedì è infatti attivo il servizio “Ti aiuto io” per la consegna a domicilio di medicinali e beni di prima necessità, nato dalla collaborazione tra il Comune, le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Cna), del settore farmaceutico (Federfarma) e delle associazioni di volontariato (Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa). I mezzi potranno circolare liberamente nella Ztl fino al 3 aprile.

Nel pacchetto delle misure predisposte dal Comune in tema di viabilità c’è anche la temporanea sospensione del pagamento dei parcheggi negli stalli blu.

«È necessario, in questa fase, favorire al massimo lo spostamento di coloro che devono garantire i servizi essenziali – afferma il sindaco Ferrari – nell’ottica di favorire l’assistenza delle categorie più deboli ed evitare a molte persone di uscire di casa».

È iniziata ieri un’azione di igienizzazione straordinaria delle strade: ieri gli operatori hanno pulito le strade principali del centro, oggi saranno a Salivoli e nei prossimi giorni nel resto della città. Già dalla scorsa settimana è attivo anche il servizio di igienizzazione esterna dei cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti urbani. Il servizio avrà cadenza regolare per tutta la durata dell’emergenza Coronavirus.

«Non c’è pericolo per la salute di persone e animali – spiegano dal Comune – i prodotti utilizzati non sono nocivi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana