Il presidio
Il Comune apre al turismo wedding e mette in mostra i suoi gioielli
Tante location (gratuite o a pagamento) per chi sceglie di sposarsi con rito civile. Il settore in grande espansione
CAMPIGLIA
Alberghi, residence, agriturismi come location per sposarsi.
Una scelta romantica ma anche un modo per valorizzare le tante strutture ricettive del territorio.
Con la primavera arriva il periodo più classico dei matrimoni. Tanti i luoghi messi a disposizione dall’amministrazione comunale, sia gratuiti sia a pagamento «e in più - dice la sindaca Alberta Ticciati - vogliamo dare la possibilità anche alle strutture ricettive di mettere a disposizio i loro immobili e le loro ambientazioni di pregio di cui è ricco il nostro territorio, non soltanto per i festeggiamenti, ma anche per la celebrazione della cerimonia civile».
Questo si può già fare grazie al vigente regolamento comunale, basta che la struttura interessata presenti la sua richiesta al Comune.
Secondo un’analisi della giunta comunale, “il settore “wedding”, in Toscana, richiama oltre 540mila presenze, per un fatturato stimato di oltre 160 milioni di euro, e il dato è riferito solamente all’indotto dei matrimoni di persone straniere che scelgono la Toscana come luogo dove convolare a nozze, con una crescita, registrata nel 2018, del 42,2%.
«Motivo del successo – spiega la giunta - la vasta scelta per le sue location storiche, gli agriturismi, le residenze storiche e naturalmente gli scorci di un panorama unico, ricco di colori e profumi in cui si inserisce a pieno titolo per qualità e quantità anche il nostro territorio».
Si è acquisita la consapevolezza che quello dei matrimoni è, e, stando ai dati, sarà sempre di più, un prodotto su cui lavorare e costruire un’offerta turistica in grado di sviluppare un indotto circolare delle attività collaterali: fotografi, parrucchieri, fiorai, ristoranti, e location.
L’amministrazione comunale vuole promuovere questa tipologia di offerta. «La finalità – afferma la giunta - è stimolare e sviluppare il turismo wedding e, allo stesso tempo, valorizzare e far conoscere le bellissime strutture che abbiamo nel nostro Comune».
Oltre quindi alla possibilità di celebrare matrimoni nelle sue sedi istituzionali, anche quella di utilizzare le suggestive ambientazioni e le strutture private del territorio comunale per pronunciare il desiderato “si”.
Il regolamento comunale vigente dà già la possibilità alle strutture scelte dagli sposi di aderire a questo progetto di valorizzazione e sviluppo ed essere anche teatro per lo svolgimento della cerimonia civile alla presenza del sindaco o degli assessori, o di delegati dal sindaco, qualora venisse richiesto dai nubendi. «Sono convinta – chiosa la sindaca – che sia un piccolo contributo per supportare le attività del nostro Comune e andare incontro alle nuove esigenze del mercato in questo settore specifico, un provvedimento piuttosto semplice da parte del Comune che può avere una significativa ricaduta in termini economici e di soddisfazione per chi decide di costruire una nuova famiglia».
Ecco le locations dove si possono celebrare matrimoni civili nel comune di Campiglia: il Palazzo comunale a Campiglia Marittima e la delegazione comunale a Venturina Terme vengono messe a disposizione gratuitamente.
Le altre strutture sono invece a pagamento (tariffe deliberate dalla giunta comunale): Palazzo pretorio, Rocca di Campiglia, Rocca di San Silvestro, Villa Lanzi, Teatro dei Concordi, Centro civico Mannelli. Chi invece vuole scegliere una struttura privata deve seguire il regolamento pubblicato sul portale della trasparenza. —
Annalisa Mastellone
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