Il Tirreno

“Lontano da qui” 

Elisa Cecilia Langone nel corto che racconta la violenza di genere

Francesca Lenzi
Elisa Cecilia Langone nel corto che racconta la violenza di genere

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PIOMBINO

In una sala controllo di un parcheggio sotterraneo, una donna visiona immagini: una coppia sta litigando. Lui è aggressivo con la compagna. Turbata dalla scena, la donna decide di scendere nel parcheggio.

Inizia così in un percorso in cui tenta di salvare una sconosciuta dalla spirale di violenza in cui è caduta: cercando di proteggerla, con prudenza e paura, alla fine riesce ad aiutarla a fuggire. Ma come spesso accade, la realtà non è mai come appare. “Lontano da qui” è un cortometraggio scritto e diretto da Tommaso Santi, sceneggiatore e regista vincitore del gran premio della stampa estera al Globo d’oro, vincitore per due volte del premio Solinas e vincitore per la migliore sceneggiatura al 75° festival del Cinema di Venezia.

Fra gli interpreti (Mauro Santopietro e Francesco Borchi), c’è Elisa Cecilia Langone, attrice e operatrice teatrale, lo scorso novembre protagonista della mostra al centro Le gambe verdi, “Femmine – volti e parole di donne piombinesi”. «Quando Santi mi ha chiamata per lavorare a questo corto, ho accettato senza esitazione – racconta Elisa Cecilia – Stimo Tommaso come artista e come persona, sapere che avremmo parlato insieme di violenza di genere mi ha emozionata. Sono felice che gli uomini, ancora pochi purtroppo, si confrontino e parlino di questo grande problema. Sono un’attrice che sceglie i lavori che fa e mi impegno per non essere complice del sistema patriarcale e sessista; credo che l’arte e la cultura abbiano un potenziale enorme per veicolare valori fondamentali. Tutta la troupe si è impegnata con rigore per creare, attraverso la strana e bella macchina del cinema, una storia che riguarda tutti e tutte noi, la violenza contro le donne». —

Francesca Lenzi

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