Il Tirreno

Negozi di vicinato Spesa online con consegne a domicilio

Annalisa Mastellone Irene Di Brino
Negozi di vicinato Spesa online con consegne a domicilio

Le voci dei protagonisti da Campiglia San Vincenzo «Adesso lo facciamo anche per ordinazioni minime»

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campiglia. Alimentari, pizza, frutta e verdura, ma anche elettrodomestici e cibo e prodotti per animali. Si telefona al negoziante da casa, si sceglie quello di cui si ha bisogno e si concorda la consegna a domicilio. Ovviamente le buste vengono lasciate a distanza di sicurezza, così come per l’importo da pagare si evitano contatti. È un servizio che tanti negozianti hanno avviato, anche se qualcuno già lo faceva per il cliente più affezionato o in difficoltà o perché anziano.

Alcuni veicolando il messaggio lanciato sui social “#andratuttobene” hanno deciso di esporre in vetrina, cartelli e striscioni con l’arcobaleno della positività contro l’epidemia del Coronavirus, una campagna che si sta diffondendo in tutta Italia.

In questi giorni in cui non si può uscire di casa, sono tanti i commercianti che hanno deciso di fare rete sul territorio in nome del mutuo aiuto e per fare andare avanti la propria attività. «Visto che il mio è un negozio che vende merce di primaria importanza, finché sì potrà si darà anche un servizio in più con la consegna a domicilio – riferisce al Tirreno Luciano Quarati, titolare dell’Alimentari Quarati di via Buozzi a Campiglia Marittima –. Abbiamo deciso di rimanere aperti solo la mattina dalle 8 alle 13 però tutti i giorni, tranne la domenica perché non so se le nuove misure del Governo lo permettono. A Campiglia tra l’altro vivono tante persone anziane, che si muovono non tanto bene, quindi se qualcuno di loro avesse bisogno gli portiamo la spesa a casa».

Alimentari Quarati fa parte del Centro commerciale naturale La Rocca che comunica che «dopo la divulgazione delle ulteriori norme restrittive, tutte le attività rimarranno chiuse fino al 25 marzo. Rimarranno aperte solo quelle di primaria necessità». «La precauzione più efficace al fine di evitare la diffusione del virus è rimanere nelle proprie abitazioni – riferiscono dal Ccn in una nota –, ma dato che l’approvvigionamento alimentare è necessità primaria, vi invitiamo a usufruire dei numeri telefonici forniti dai vari esercenti per prenotare la vostra spesa in modo da poterla ritirare senza sostare più del dovuto nei negozi oppure vi sarà consegnata a domicilio seguendo le normative igienico sanitarie, se lo prevede la licenza dell’attività stessa».

Non solo il capoluogo, anche a Venturina le attività si stanno organizzando per portare a domicilio cibo o altri generi di necessità. «Noi abbiamo sempre dato questo servizio fra i clienti e ora in questo momento ci sembra ancora più doveroso per gli anziani, bisogna fare qualcosa in più anche per loro – dice Claudia Marianucci, titolare della pescheria La banchisa in via della Pace in Tufaia – Siccome in negozio lavoriamo io e mio marito, possiamo garantire il servizio anche durante l’orario di lavoro, altrimenti si consegna anche dopo la chiusura del negozio». Tutto il paese con i suoi esercizi commerciali sta quindi ottimizzando l’offerta per rispondere alle richieste di aiuto sempre più in crescita.

A seguito degli ultimi provvedimenti del Governo e la richiesta di restare il più possibile a casa, San Vincenzo e la sua comunità si impegnano a organizzare e fortificare servizi a domicilio anche per quanto riguarda la spesa alimentare. «Quello della consegna a domicilio è un servizio che facciamo normalmente – racconta Arianna Ascione, titolare di A Bottega da Ary e Cecco –, ma in un momento di emergenza come quello attuale abbiamo deciso di renderlo possibile anche con un’ordinazione minima, come può essere del semplice pane». È dello stesso parere anche Luca Ciurli, titolare dell’Angolo del Gusto. «Normalmente i clienti chiamano entro le 10 di mattina e noi garantiamo la consegna entro le 14 – dice Ciurli –. Nella situazione attuale, cercheremo di rispondere alle esigenze e alle richieste ampliando l’orario di consegna se si rendesse necessario». Anche L’Orto dell’agriturismo Barbadoro fa sapere ai suoi clienti che il servizio a domicilio resta attivo dal lunedì al venerdì. «C’è chi non se la sente di scendere dall’auto, suona il clacson e andiamo noi a prendere l’ordinazione – dice Giulia Filippi –. Molti dei miei clienti sono insù con l’età per cui abbiamo ampliato il raggio di consegna a domicilio per chi non se la sente di venire alla nostra bancarella». Infine, l’amministrazione comunale sanvincenzina fa sapere che, grazie alle associazioni di volontariato, è attivo il servizio di acquisto e consegna a domicilio di generi alimentari e di prima necessità per persone di oltre 70 anni o impedite negli spostamenti. I numeri da contattare sono 0565707206 e 0565707243 dal lunedì al venerdì in orario di apertura degli uffici comunali, e il 3296505882 il sabato e la domenica, dalle 9 alle 19. —

Annalisa Mastellone

Irene Di Brino

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