Il Tirreno

san vincenzo 

Dog beach, gara per la gestione Affidamento solo per la stagione 2020

M.M.
Dog beach, gara per la gestione Affidamento solo per la stagione 2020

Roventini: «La regolarizzazione della concessione con il nuovo piano spiaggia che adotteremo a breve»

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SAN VINCENZO. C’è tempo fino alle ore 13 del 30 marzo per partecipare al bando con cui aggiudicarsi la gestione per la stagione balneare 2020 della Dog beach a due passi dal parco costiero di Rimigliano. Un luogo cult per gli amanti dei Fido che in vista della prossima estate è alla ricerca di un nuovo gestore. La procedura si rinnova ogni anno per una realtà che richiama migliaia di bagnanti ma non ha ancora trovato una sua stabilità, condizione indispensabile per investire e crescere.

«La Dog Beach a San Vincenzo è diventata una realtà molto importante per l’economia del nostro territorio ed è uno degli assi strategici per la destagionalizzazione del nostro settore turistico – dice l’assessore al Demanio Massimiliano Roventini –. Per questo motivo il 27 febbraio abbiamo portato in consiglio comunale la delibera, votata solo dalla maggioranza con la minoranza che si è astenuta, per prevedere la pubblicazione del bando per la gestione della concessione. Dopo 10 giorni è stato pubblicato il bando che rimarrà aperto fino al 30 marzo. Un esempio di buon governo e di un ottimo lavoro da parte della macchina amministrativa che ringrazio per la celerità di come ha gestito questa procedura». Che aggiunge: «Sono perfettamente cosciente che la gestione della Dog beach non possa essere gestita anno per anno ed è per questo motivo che la regolarizzazione definitiva della concessione avverrà con il nuovo Piano spiaggia che andremo ad adottare a breve in consiglio comunale».

L’area oggetto della gestione è il tratto di arenile a nord del fosso di Botro ai Marmi, per il quale la concessione demaniale marittima è stata rilasciata al Comune di San Vincenzo nel 2016. Si tratta di un’area di 1.600 metri quadrati, su un fronte mare di 80 metri, che può essere utilizzata per la posa stabile di sedie a sdraio, ombrelloni, punti ombra e servizi accessori e complementari per l’accoglienza dei cani e dei loro accompagnatori.

Possono partecipare alla gara associazioni, enti e aziende che abbiano svolto attività di gestione di spiagge per cani o similari finalizzate all’educazione o allo svago dei cani.

Al gestore è richiesto di farsi carico della pulizia giornaliera degli immobili, chiosco con annesso servizio igienico, magazzino e servizi igienici, come dell’arenile demaniale in concessione. Inoltre, la fornitura di mangime e abbeveraggio degli animali e di garantire la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare e sulla spiaggia. Il gestore potrà svolgere anche l’attività di noleggio di sdraio e ombrelloni e la vendita di prodotti alimentari, accessori per cani e funzionali alla tipologia di spiaggia attrezzata. È previsto anche l’accesso al parco pubblico retrostante la spiaggia per organizzare attività per i cani, purché ciò non crei disturbo al normale utilizzo dell’area e non comporti l’occupazione stabile.

L’importo per la gestione della Dog beach a base di gara, soggetto a rialzo, è fissato in 8.000 euro. A questo si aggiungono il canone demaniale marittimo di 2.237,06 euro e l’imposta regionale di 559,27 euro. Nella valutazione a pesare sarà soprattutto l’offerta tecnica in termini di maggiori attrezzature e attività per animali, estensione dei giorni di apertura rispetto al minimo previsto. In base al bando nella stagione balneare l’orario giornaliero è dalle 9 alle 19,30 senza interruzione. — M.M.



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