«Una campagna straordinaria per l’immagine dell’isola d’Elba»
Il segretario del Pd De Rosas lancia un appello a tutte le imprese elbane «Ognuno può dare un contributo, proprio come in una squadra»
l’intervento
Simone de rosas*
Sono giorni difficili per il Paese e per tutti noi. A fianco all’emergenza sanitaria (indubbiamente prioritaria) si discute delle ricadute economiche del coronavirus.
Non ci sono, è bene dirlo, solo sbagli, inefficienze, superficialità tipica italiana, dietro le possibili ripercussioni sul comparto economico nazionale e anche sulla prossima stagione turistica. C’è, soprattutto, effettiva e reale preoccupazione. Dei nostri connazionali e dei tanti ospiti europei che ogni anno affollano la nostra isola.
Vista la straordinarietà della situazione occorrono misure che siano all’altezza. Il Governo e la Regione ne stanno approntando alcune. Molto utili. E non dubito, al netto del continuo rilancio per una campagna elettorale mai doma neanche in epoca di virus, che saranno misure forti di supporto e sostegno reale a famiglie e imprese. Ma stavolta, ciascuno di noi è chiamato a fare il suo pezzetto. E allora, insieme alle iniziative nazionali e regionali e a quelle che immagino (o forse spero) stia prendendo la Gestione associata del turismo dell’Isola d’Elba, si potrebbe fare qualcosa in più. Un crowdfunding di tutte le aziende elbane. Ciascuno con le proprie possibilità. Quelle più grandi e quelle più piccole.
Credo che sarebbe facile e immediato raccogliere alcune decine o forse centinaia di migliaia di euro da destinare a una campagna pubblicitaria straordinaria per l’isola. Per la sua bellezza, certo, ma anche per la sua sicurezza. Di cui non dubito, vista la qualità altissima del nostro personale sanitario. Ospedaliero e territoriale.
Queste risorse potrebbero essere affidate alle agenzie elbane che già occupano di promozione dell’isola e del settore turistico più in generale. Che saprebbero immediatamente quali mercati aggredire e quali tasti colpire.
Stavolta senza bandiere comunali e senza il loghetto dell’azienda più piccola o più grande a seconda del contributo versato. Tutti insieme, come una squadra.
L’unione dell’isola in questo caso potrebbe fare davvero la forza. Per le imprese, piccole e grandi e per le migliaia di lavoratori del turismo che aspettano notizie. —
*Segretario Federazione Pd Val di Cornia - Elba
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