Il presidio
Joelette per Maurizio, una raccolta lampo
Quasi raggiunti in pochi giorni i 4.000 euro per la carrozzina «Chi vuole ancora contribuire partecipi al Palio dei somari»
RIO NELL’ELBA. «Non mi aspettavo, in così breve tempo, una partecipazione di questo tipo da parte degli elbani (e non solo) privati e associazioni, alla colletta che abbiamo organizzato per l’acquisto di una joëlette a Maurizio, il bambino di Rio nell’Elba che ha preso parte ai mondiali e poi agli europei in questa categoria».
Alessio Gambini, promotore dell’iniziativa insieme con i ragazzi dell’Edicola Elbana Show, a stento frena l'entusiasmo. Siamo a un passo da centrare l'obiettivo dei 4mila euro necessari all'acquisto. «È il grande cuore dell’Elba – ha aggiunto – che interpellato risponde sempre alla grande. Così ha fatto per Valentina e in conseguenza per tutti i malati di Sla con l’acquisto di un mezzo mobile indicato per il trasferimento di pazienti elbani che soffrono di questa patologia. Ora per Maurizio, “il nostro amico e supereroe di Rio Elba” come lo ha definito lo stesso Gambini. Il 16 marzo prossimo partirà l’ordinazione della joëlette che sarà messa sì a disposizione di Maurizio ma anche per tutti coloro che risiedono nel versante orientale dell’Isola che ne avessero bisogno. Come nel caso del mezzo di trasporto per i malati di Sla. E Gambini lancia un appello. «Abbiamo dato lo stop ai bonifici bancari di privati cittadini nel conto del comitato Il Calello – ha detto – on la donazione in occasione del ‘Palio umoristico dei somari’ in programma a Marina di Campo domenica 15 marzo raggiungeremo i 4mila euro per la carrozzella fuoristrada. Per questo invitiamo a sospendere i versamenti sul conto corrente apposito. Chi ancora non l’ha fatto e vuole comunque partecipare all’iniziativa avrà l’occasione di raggiungere domenica prossima Marina di Campo durante la simpatica manifestazione dei somari». Intanto gli organizzatori della colletta a favore di Maurizio ringraziano tutte le persone che hanno risposto all’invito per la sensibilità, la solidarietà e il coinvolgimento dimostrati. Infatti, appena lanciata la proposta sui social associazioni, privati, gruppi sportivi, hanno risposto al primo appello. È partita una gara che, ancora una volta, ha dato la dimostrazione di quanto sia grande il cuore degli isolani. «Tutto questo – ha commentato sempre Alessio – è potuto accadere come sempre grazie a tutti. È vero che noi ci mettiamo l’impegno e la faccia, ma senza tutta l’Isola, mai e poi mai saremmo riusciti in questa nuova avventura che donerà al nostro piccolo amico la possibilità di godere degli scorci meravigliosi che madre natura ha donato alla nostra terra». —
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