Il Tirreno

il vertice 

Gli altri Comuni proseguono sulla linea della precauzione

Nessuna misura particolare dopo la riunione con la Asl e con la protezione civile Tramonta anche l’idea  di un presidio sul porto

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PORTOFERRAIO. Il sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi emette le ordinanze. Gli altri proseguono, in accordo con l’Asl e con la Regione, sulla strada della precauzione senza, per il momento, delle misure troppo invasive.

La strategia è stata condivisa nel corso della riunione che si è tenuta ieri tra i Comuni (presenti in verità solo Portoferraio con il sindaco Angelo Zini, Capoliveri con Andrea Gelsi e Marciana Marina con Gabriella Allori), con le associazioni di protezione civile del territorio e con i dirigenti dell’azienda Asl Toscana Nord Ovest. «È stato un incontro utile – spiega il sindaco Angelo Zini – per condividere le misure da assumere per far fronte a questi giorni di emergenza sanitaria, ci siamo confrontati sulle azioni da compiere. Ovviamente abbiamo deciso di insistere sulle precauzioni, soprattutto quelle individuali, che è opportuno mettere in campo per limitare al massimo le possibilità di contagio. Al tempo stesso abbiamo stabilito che, dal punto di vista della comunicazione, dobbiamo cercare il più possibile di uscire con una voce unica e attendibile, rappresentativa di tutta l’Elba».

Insomma, l’attenzione è molto alta, ma per il momento nessuno dei sindaci, fatta eccezione per il primo cittadino di Porto Azzurro, intende assumere iniziative diverse da quelle finora assunte dalla Regione Toscana. Anche l’idea del presidio informativo sul porto di Piombino per monitorare i flussi di turisti (in particolare proprietari di seconde case che hanno ripiegato sull’Elba per allontanarsi dalle zone focolaio) non si è concretizzata per le crescenti difficoltà organizzative. Il presidio sarebbe servito per distribuire a chi arriva sull’isola il questionario informativo necessario a segnalare eventuali casi sospetti di Coronavirus, ma le difficoltà di attuazione sembra aver convinto i cittadini a rinunciare l’iniziativa.

Discorso diverso per l’unità di crisi che avrà il compito di seguire passo dopo passo l’evolversi dell’emergenza Coronavirus sull’isola.

«La riunione di oggi – racconta il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – è stata interessante dal punto di vista tecnico. Abbiamo deciso, assieme alle associazioni di protezione civile e alla Asl di tenere questo tipo di riunioni costantemente, a cadenza settimanale, in modo da avere sempre un controllo aggiornato sulla situazione». —

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