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La lista civica “finta” che fa la solidarietà vera

Francesca Lenzi
La lista civica “finta” che fa la solidarietà vera

Il comitato #iostoconvalte è nato durante le elezioni e ha già più di 600 tesserati  L’ironia, gli scherzi e i social sono i motori per raccogliere soldi e fare beneficenza

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C’è un gruppo di amici che per scherzo inventa una (finta) lista civica e dallo scherzo nasce una bellissima realtà fatta di divertimento e solidarietà. Parliamo del comitato #iostoconvalte che ad oggi su Facebook conta quasi 1.800 sostenitori oltre a più di 600 tesserati dall’inizio della campagna tesseramento. «Tutto è nato a marzo dello scorso anno, in piena campagna elettore per le amministrative piombinesi – racconta uno dei fondatori, Michele Collavitti – Per stemperare il clima, ci venne in mente di fare una finta lista civica, mettendo come candidato sindaco Valte Cortesi, l’amico fra tutti che più si accalorava sulla politica. Per festeggiare il gioco, facemmo una cena, e pubblicammo le foto su Facebook. Da lì nacque un fortissimo interesse attorno alla nostra burla e ci fu chiesto di organizzare un’altra cena, stavolta coinvolgendo anche le persone estranee al gruppo. Farla così tanto per fare, però, non ci pareva il caso – continua Collavitti – e allora organizzammo una cena di beneficenza al Falesia. Riempimmo il locale, incassando 1.080 euro, in larga parte arrivati anche dalle persone che non riuscirono a partecipare fisicamente alla serata, e li girammo pari pari al Meyer. Da lì in poi abbiamo continuato il giochino». E il giochino porta altra solidarietà. Invitati sul palco in occasione dell’evento organizzato al Metropolitan da Aldo Fabbri sulla promozione della cultura per la sicurezza stradale, #iostoconvalte si fa conoscere al grande pubblico, diventando a tutti gli effetti “comitato” nel giugno scorso: «Grazie a Giuliano Lavagnini che ci sollecitò a fare le cose seriamente, tutelati dal punto di vista legale – afferma Collavitti – Lavagnini che ci ha fatto e continua a fare assistenza legale e amministrazione, e che ovviamente ringraziamo. Ma sono tante le persone che dobbiamo ringraziare, come Paolo Caciagli che ci ha fatto gratuitamente il logo e la grafica, e come i locali che ci hanno sostenuto. Faccio un esempio: Mamma Carla che, nell’evento promosso per la San Vincenzo de Paoli, non solo ci ha dato tutto l’incasso della cena organizzata per beneficenza, ma anche quello della saletta esterna e le mance dei camerieri, per un totale di quasi mille euro. Poi c’è stata la manifestazione 1+1 in collaborazione con il comitato #stadioxtutti, con oltre 1.300 euro a favore della Provvidenza. Inoltre abbiamo donato un manichino pediatrico per la Pubblica assistenza e adesso, con il tesseramento, vorremmo riuscire a fare una bella donazione per le scuole elementari». «Siamo un comitato apartitico e apolitico – dice un altro membro di #iostoconvalte, Silvia Tolomei – Lo precisiamo perché quando si fanno cose belle, c’è sempre qualcuno che vuol metterci il cappello. Non solo. I nostri conti sono trasparenti e in beneficenza va fino all’ultimo centesimo. Anzi, in caso di necessità, ci frughiamo noi in tasca. La gente ci conosce e apprezza, ci chiama per dare un proprio contributo. Faccio un esempio: ultimamente un signore è andato in pensione, e come regalo i colleghi hanno fatto una donazione al comitato. Le idee che abbiamo sono tante. Ci lavoreremo, regalando come sempre a questa realtà tanta passione e gran parte del nostro tempo libero dal lavoro». —

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