Il Tirreno

Salta la Coppa Carnevale, la paura del Coronavirus ferma anche il basket

Francesco Massei

Sofferta decisione presa dalla Pallacanestro Piombino e condivisa dal Comune Barsotti: niente allarmismi, ma si tratta di una scelta nel segno della razionalità

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Adesso è ufficiale. La trentunesima edizione della Coppa Carnevale, torneo di basket riservato alle formazioni giovanili under 18, in programma dal 2 al 7 marzo, è stata annullata: come anticipato martedì dal Tirreno, la decisione è stata presa in virtù dei tanti problemi legati all’impegno contro il propagarsi del Coronavirus. «Ci tengo a precisare - commenta Francesco Barsotti, presidente della Pallacanestro Piombino, organizzatrice della rassegna con la Pro Loco - che abbiamo optato per questa via solo per motivi precauzionali: non vogliamo assolutamente creare inutili allarmismi, ma riteniamo giusto adattarci all’atteggiamento tenuto da qualche giorno dalla Lega nazionale pallacanestro e dai vari comitati regionali che stanno pian piano comunicando i rinvii dei tornei giovanili».

«Devo dire che è stata una decisione dura e sofferta ma la ritengo – prosegue Barsotti – una scelta di razionalità e senso civico verso la nostra comunità. È un vero peccato per noi non poter disputare la 31esima edizione che da quest’anno avrebbe portato il nome di Ivo Biagi, fondatore negli anni Ottanta del secolo scorso di questo torneo, scomparso lo scorso dicembre: a gennaio, avevamo scelto di intitolargli la manifestazione e per questo mi preme ringraziare la figlia Barbara. Desidero poi ringraziare anche il Comune e tutta la catena dei volontari che ci hanno aiutato nell’allestimento della manifestazione, a partire dall’aiuto sempre imprescindibile della Pro Loco: un pensiero poi – continua – non può non andare anche a tutte le squadre che dovevano partecipare e con cui sono stato in stretto contatto negli ultimi giorni per aggiornarle dell’evolversi della situazione».

La Coppa Carnevale è costretta dunque a fermarsi almeno per questa edizione. Dalle parole degli organizzatori filtra già la voglia di lavorare all’organizzazione della rassegna l’anno prossimo: non si vuole disperdere infatti tutto lo sforzo fatto negli anni precedenti, quando nel 2017, dopo un periodo di cinque anni di stop, il torneo era tornato alla ribalta nel panorama sportivo nazionale. «Da parte nostra – afferma Barsotti – possiamo assicurare che per il prossimo anno impiegheremo tutte le nostre forze. C’è l’intenzione di istituire un torneo riconosciuto anche a livello federale riservato alle selezioni nazionali under 18. Nel 2019 riuscimmo a chiamarne quattro mentre adesso il nostro obiettivo è di arrivare a otto nazionali nella prossima edizione».

Profondo dispiacere per l’annullamento della Coppa arriva anche dall’amministrazione comunale attraverso le parole dell’assessore allo sport Simona Cresci. «È un peccato dover annullare l’evento –- dichiara – ma credo che la decisione presa insieme agli organizzatori sia la più sensata. Innanzitutto perché, vista la preoccupazione che si è diffusa in città, sicuramente il pubblico sarebbe stato ridotto e il prestigio della manifestazione ne avrebbe risentito. Poi, certo, ci sono le sane precauzioni da riguardo alla diffusione del virus. Per queste ragioni – conclude – sono d’accordo sull’annullamento dell’iniziativa». —

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