Un questionario per chi sbarca «Così controlleremo le presenze»
Accordo tra i sindaci: nel documento dovranno essere scritte informazioni su provenienza e soggiorno
portoferraio. Una scheda di autovalutazione che dovrà essere compilata da chi parte per l’Elba. È una delle proposte che la conferenza dei sindaci elbani sulla sanità sta valutando per tutelare il territorio dal contagio del coronavirus. I sindaci si sono riuniti nel pomeriggio di ieri per fare il punto della situazione su quanto emerso dalle riunioni fatte martedì a Pisa con la Asl e a Firenze con la Regione e decidere le procedure e i protocolli da seguire per il Covid19 . «Noi sindaci elbani e quelli della costa – ha affermato il sindaco di Portoferraio, presidente della conferenza - ogni giorno dobbiamo affrontare la sindrome della paura, cerchiamo quindi di prendere iniziative che mettano in tranquillità la popolazione e che ci garantiscano la sicurezza in questo percorso». Da qui la riunione per stabilire le prossime mosse a livello di territorio. Una delle ipotesi è la redazione di un documento, una sorta di ordinanza, che preveda la distribuzione di un questionario di autovalutazione per chi parte per l’Elba da porti e aeroporti. Un’autodichiarazione dove sarà indicata la provenienza e l’eventuale soggiorno della persona nei luoghi di maggiore attenzione. Una serie di domande che possano far identificare in tempi rapidi eventuali casi da mettere sotto sorveglianza . «Il messaggio che vogliamo dare, non è di chiusura né di barriera – ha spiegato Zini - ma di capacità di controllo massimo su quello che sta accadendo. Il questionario è la forma più semplice, a cui possiamo aggiungere altre forme di controllo, costruendo un meccanismo ed individuando i soggetti che ci aiutino a farle». Altra questione che i sindaci intendono affrontare è quella legata allo sport e ai trasferimenti, in entrata e in uscita dall’Elba, delle diverse squadre che ogni fine settimana sono impegnate in eventi sportivi. «Identificheremo nelle prossime ore come definirla dal punto di vista dei contenuti e della legittimità, valutando fino a dove possiamo spingerci - ha annunciato Zini -, vedere come muoversi con le squadre che arrivano sul nostro territorio e con le nostre società che devono andare fuori. Stiamo lavorando su una bozza di ordinanza preparata dal Comune di Porto Azzurro». Oggi alle 17 i sindaci parteciperanno ad una riunione con la Gat, le categorie economiche e le società di trasporto, per iniziare insieme un confronto non solo su come affrontare l’emergenza sanitaria ma anche i contraccolpi che potrebbero arrivare dal punto di vista economico. «Si sta cercando un punto di equilibrio – ha specificato Marco Corsini primo cittadino riese - tra l’allarmismo e il catastrofismo che vogliamo evitare, e che oggi non sarebbe giustificato, e le esigenze della prevenzione». —
Antonella Danesi
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