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Tartarughe marine, studenti all’incontro “Luce in mare”

Tartarughe marine, studenti all’incontro “Luce in mare”

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san vincenzo. Gli studenti delle classi prime delle Medie Mascagni hanno strappato una promessa al comandate della Delegazione di spiaggia di San Vincenzo della Guardia costiera Gabriele Di Mauro. «Ci siamo fatti promettere che la tartaruga Lela, da lui rinvenuta e attualmente in cura presso l’acquario di Livorno, una volta guarita verrà rimessa in libertà proprio a San Vincenzo».

A riferire dell’impegno, al termine dell’incontro “Pescatori e tartarughe marine: facciamo luce in mare! ”, che si è svolto il 21 febbraio alla Torre, è la vicesindaco di San Vincenzo Delia Del Carlo. Il progetto a cui partecipa il Comune di San Vincenzo e che è sostenuto dalla Regione Toscana, è promosso dal dipartimento di Scienze fisiche della terra e dell’ambiente dell’Università di Siena. L’incontro, aperto alla cittadinanza, è stato un’occasione di formazione e sensibilizzazione sulla conservazione della specie che da alcuni anni ha scelto di nidificare sulla spiaggia del parco naturale costiero di Rimigliano. A cui ha collaborato per l’organizzazione Noemi Gasperini, del Circolo Nautico di San Vincenzo.

Una mattinata in cui si è parlato del benessere del mare con relatori d’eccezione: Letizia Marsili, Giovanni Raimondi ed Enrica Franchi. Tante informazioni su come verificare, localizzare e ridurre al minimo le catture accidentali di tartarughe marine e le regole da seguire nel caso ci si imbatta in un esemplare in difficoltà. La prima è quella di fare riferimento al numero telefonico 1530. Così è stato per chi ha soccorso la tartaruga Lela, trovata sulla spiaggia all’altezza di Riva degli Etruschi. L’animale è affidato alle cure dei biologi marini dell’Acquario di Livorno. Nella struttura rimarrà ancora un po’per la riabilitazione e la permanenza in vasca prima della liberazione. A tutti i partecipanti all’incontro è stato consegnato un attestato. —

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