Il presidio
Morani oggi incontra la ministra De Micheli «Il percorso procede»
piombino. «Come ministero dello Sviluppo economico siamo impegnati per garantire che il percorso concordato proceda nel migliore dei modi e con tempi celeri e certi». Così il sottosegretario Alessia Morani all’indomani del tavolo sull’Accordo di programma Jws Steel Italy dove la sua assenza e quella del ministro Stefano Patuanelli hanno sollevato un mare di critiche.
«Nei giorni scorsi abbiamo avuto contatti con i vertici dell’azienda e domani – oggi per chi legge ndr – avrò un incontro con la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli per discutere della realizzazione delle infrastrutture – sostiene Morani –. Un punto fondamentale per il rilancio delle acciaierie Jindal».
La delusione all’uscita dall’incontro romano il 18 febbraio per una trattativa che non segna uno scarto in avanti è stata sottolineata a più voci. Tanto che il governatore della Toscana Enrico Rossi ha affermato che «è sufficiente che il governo dedichi a Piombino il 10% delle attenzioni che ha dedicato all’Ilva. E da parte della Regione Toscana ci sarà il massimo spirito di collaborazione per il bene di Piombino e dei lavoratori». Il ministro Patuanelli ha delegato la sottosegretaria Morani a seguire tutti gli aspetti funzionali all’attuazione del piano Jsw, in rapporto con le altre amministrazioni, in particolare con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, col sindaco di Piombino e l’Autorità portuale, al fine di velocizzare gli aspetti procedurali e amministrativi e garantire l’organicità dell’intervento. Il punto fermo è che la tavolo i rappresentanti Jsw hanno confermato l’impegno a proseguire gli investimenti per il rilancio del sito siderurgico. Avanzando la richiesta di 4 mesi di proroga dall’Accordo di programma per la presentazione dello studio di fattibilità dell’area fusoria. — M.M.
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