Lo scippatore arrestato due anni fa aveva derubato un disabile
Ora è alle Sughere in attesa dell’udienza per la convalida La donna rapinata è stata trasferita all’ospedale di Cecina
PIOMBINO. Lei è stata trasferita all’ospedale di Cecina con una frattura all’omero. Lui è in carcere a Livorno, per rapina. Stiamo parlando di vittima e autore dello scippo avvenuto giovedì sera in via Barontini e di cui abbiamo già scritto sul Tirreno di ieri. Oggi possiamo ricostruire l’episodio con i nomi dei protagonisti.
Verso le 19,30 Carmen Grieco, 69 anni, stava rincasando a piedi quando era stata aggredita da Taha Nahal, 21, italiano di origine marocchina e residente da una decina di anni a Venturina. Il giovane aveva afferrato la borsa della donna che si era messa a urlare e aveva cercato di resistere, ma era finita a terra. Quindi era scappato ma era stato fermato una prima volta da Riccardo Bibbiani, dell’autoscuola Etrusca. Bibbiani stava passando di lì con un allievo che stava facendo pratica. L’uomo non aveva perso tempo: inchiodata la macchina, si era messo a inseguire lo scippatore, lo aveva bloccato e aveva recuperato la borsa della donna.
Nel frattempo erano accorse altre persone che avevano chiamato sia i carabinieri che il 118. La donna infatti, cadendo, aveva battuto con violenza la testa e una spalla. Era stata portata con un’ambulanza all’ospedale Villamarina dove le avevano diagnosticato alcune fratture. La prima prognosi era di 30 giorni. Ieri la donna è stata trasferita a Cecina dove con ogni probabilità verrà operata.
Intanto sul luogo dello scippo erano arrivati i carabinieri. Quando Nahal li aveva visti, era scappato di nuovo ed era stato racciuffato lì vicino, in piazza Costituzione. Quindi era stato portato in caserma per gli accertamenti. A suo carico, era emerso un precedente per furto, commesso un paio di anni fa ai danni di un disabile. Su disposizione del magistrato di turno, il sostituto procuratore Giuseppe Rizzo, Nahal era stato dichiarato in arresto per rapina e trasferito nel carcere livornese delle Sughere in attesa dell’udienza per la convalida.
I carabinieri sottolineano l’importanza del contributo dei cittadini che ancora una volta (come nel caso del ladro di appartamenti fatto arrestare l’ultimo dell’anno proprio in piazza Costituzione) hanno dato una grossa mano alle forze dell’ordine, giunte subito dopo la segnalazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
