Il Tirreno

LE BARACCHE DI BARATTI E LO SCANDALO DISCUTIBILE

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Baratti è una perla del nostro comune, un posto incantevole che deve essere assolutamente tutelato. E l’attenzione da parte di tutti non è mai mancata. Da anni si discute di progetti che poi non vanno a buon fine, anche per il timore di andare a toccare un ecosistema particolare e unico. Trovo però esagerata la polemica che si è innescata sulle cosiddette “baracche” che sono state realizzate a servizio del campo boe. Esagerata perché a volte la vista si appanna, e magari non ci accorgiamo di altri problemi o interventi che sono stati fatti. Mi pare ovvio che Baratti debba essere tutelata senza tentennamenti da qualsiasi speculazione. Ma accanirsi su una costruzione di dimensioni così ridotte, in una zona che secondo quanto ricordo non era proprio una perla di decoro, mi sembra discutibile. Ripeto, discutibile, perché è ovvio che Baratti debba avere la massima protezione e tutela. Credo anche però, che aldilà delle baracche, Piombino negli anni abbia perso una grande occasione. Quella di sfruttare le proprie potenzialità, come - esempio - la costa che da Baratti porta a Calamoresca. Posti incantevoli, sicuramente incontaminati perché irraggiungibili. Difficile credere che non ci sia la visione, un progetto assolutamente non impattante che non riservi quella costa solo a chi può raggiungerla se possiede una barca. —

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