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Tra le pale eoliche e l’Asl i ragazzi imparano il futuro
Piombino, al Centro giovani iniziativa conclusiva di “Costruiamo insieme l’alternanza”. Dai delegati di classe di IV e V il racconto delle esperienze dirette nelle aziende
PIOMBINO. Sicurezza sul lavoro e sistemi produttivi. Ma anche imprenditorialità, sanità e persino la vita all’Accademia militare di Livorno. Questo e tanto altro al centro delle esperienze che ha visto protagonisti qualcosa come 300 studenti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Ormai davvero la scuola non è più solo al banco, dentro la scuola.
A raccontarlo, ieri mattina, i rappresentanti delle classi, qualcuno con un filo d’emozione nella voce, durante la manifestazione conclusiva del progetto “Costruiamo insieme l’alternanza” a cura dell’Isis Carducci Volta Pacinotti. Tutto per la massima interazione tra il mondo dell’istruzione e quello dell’attività produttiva. Nella sala conferenze del Centro giovani De André – con 36 docenti e 15 aziende coinvolte in due anni di attività – la dirigente scolastica (alla regia) Gabriella Raimo, l’assessore all’istruzione del Comune Simona Cresci, il consigliere regionale Gianni Anselmi e il coordinatore regionale del progetto Roberto Bandinelli.
I percorsi Poct (“Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”) interessano in Toscana qualcosa come 30mila allievi e sono “sostenuti” dalla Regione con 7,4 milioni di euro.
Qui i delegati delle IV e V dei vari indirizzi che hanno partecipato ai moduli formativi sulla sicurezza rischio basso (8 ore liceo) e rischio alto (12 ore Iti/Ips); a tutti sono stati consegnati gli attestati.
«I ragazzi Ips e Iti – ha ricordato Gabriella Raimo, dando il benvenuto – sono stati naturalmente impegnati coi moduli sull’imprenditorialità e sul lavoro. Sintomo reale – ha detto Raimo – di potenziamento delle relazione tra scuola, società civile e contesto produttivo». Da qui il racconto delle esperienze dirette nelle aziende Liberty Magona, Tenaris Dalmine, Web Italia Energie Rinnovabili (gruppo austriaco Web Windenergie Ag) per il parco pale eoliche.
«Se vogliamo abbattere il muro fra scuola e lavoro con tutti gli strumenti possibili – e dobbiamo farlo – ha ricordato Anselmi – per favorire l’occupabilità dei nostri giovani bisogna continuare ad investire nell’alleanza formativa fra scuole, imprese, agenzie formative e università. Commoventi, almeno per me, le parole di un ragazzo – ha aggiunto Anselmi – che nell’ambito del progetto ha visitato il parco eolico e ne ha parlato con grande entusiasmo come simbolo di un cambiamento».
Poi la parola agli studenti del liceo, che nel corso del progetto avevano partecipato all’evento Jobbando a Firenze (iniziativa che fa incontrare candidati, aziende, istituzioni, scuole e università in modo nuovo e informale). Interventi-memorie che hanno soprattutto avuto come tema l’Asl in generale e le esperienze nel corso del triennio. Comprese le ore trascorse all’Accademia navale o all’ospedale.
Ci sono state domande con richieste di chiarimento da parte dell’assessore Simona Cresci e pure di Roberto Bandinelli; sempre i ragazzi sono stati pronti con valide risposte.
Insomma consegna di riconoscimenti alle classi e davvero applausi per tutti, anche durante il buffet finale. –
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