Il presidio
Il Festival Seif e la visione che ci proietta al 2035
Anche gli studenti con i loro video coinvolti nell’iniziativa dell’Acqua dell’Elba In estate la manifestazione e il manifesto con gli obiettivi da raggiungere
portoferraio. È un progetto per l’isola d’Elba del futuro e si chiama Elba 2035. Lo aveva lanciato nel 2019 Acqua dell’Elba, e quest’anno entra nel vivo puntando alla redazione di un manifesto che sarà presentato alla terza edizione di Seif, il Sea Essence International Festival che in questa edizione 2020 si terrà, sempre a Marciana Marina, dal 3 al 5 luglio.
L’azienda profumiera elbana in collaborazione con altri partners nazionali e locali, porta avanti il progetto insieme ad Ernst & Young, che nella mattinata di mercoledì 12 gennaio si è collegata via web con i ragazzi dell’istituto Foresi, riuniti nell’aula magna, per spiegare il loro coinvolgimento in questo percorso.
Gli studenti sono chiamati a partecipare ad un hackathon ( una maratona di idee ) e ad un video contest. Dovranno presentare un video della durata massima di un minuto per spiegare la loro visione futura dell’isola, per far vedere come la vorrebbero tra 15 anni.
I lavori dovranno essere presentati entro il termine ultimo, previsto il 25 febbraio Una giuria di esperti decreterà i 10 vincitori che potranno partecipare al primo tavolo di “Elba 2035” in calendario per il 20 marzo in cui le proposte saranno esposte, condivise e valutate per andare poi a redigere il manifesto finale. Vinceranno i video in cui emergerà, da parte dei giovani, la motivazione e la capacità di dare una visione dello sviluppo sostenibile dell’isola nel futuro.
Gli appuntamenti che scandiscono il percorso che culminerà con il Festival del mare sono già definiti. Nella settimana del 23 marzo all’istituto Foresi si svolgerà l’Hackathon day. Dal 20 maggio al 6 giugno si riunirà il tavolo conclusivo con la realizzazione del manifesto che sarà presentato il 4 luglio a Marciana marina. Una prima fase, intanto, è già stata espletata con interviste ad esponenti del mondo politico, economico e istituzionale dell’isola d’Elba, e ad esperti a livello nazionale.
Il manifesto avrà diversi punti che verteranno sullo sviluppo sostenibile dell’isola e conterrà linee programmatiche di alto livello per rendere la sostenibilità una parte integrante e caratterizzante della strategia di sviluppo locale e del marketing territoriale. «Con questa iniziativa, dopo il plastic free – si legge nella presentazione – l’Elba si posizionerebbe non solo come unica isola minore italiana con una visione di sostenibilità di lungo periodo ma anche come best practice per quanto riguarda il coinvolgimento del territorio». È l’obiettivo che si pone anche Acqua dell’Elba nei prossimi 15 anni.
«Un’idea che abbiamo presentato lo scorso anno e che abbiamo deciso di rilanciare – spiega Fabio Murzi, presidente di Acqua nell’Elba – per tratteggiare e progettare quella che potrebbe essere l’isola d’Elba del futuro. È un progetto molto ambizioso e realizzato in modo innovativo e partecipativo per raccogliere l’energia e le idee direttamente dal territorio. Questa è la nostra idea, infatti abbiamo coinvolto anche gli studenti dell’istituto Foresi. È importante che anche loro possano far conoscere la loro idea del futuro di questa isola. Si articola in una serie di step - conclude Murzi - che ci auguriamo possano culminare con questo manifesto per la sostenibilità». —
Antonella Danesi
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