Il presidio
Sul porto le nuove bitte per le navi da crociera
Lavori in corso tra il Molo Gallo e l’Alto Fondale: realizzate le strutture di ancoraggio Serviranno a rendere più sicuri gli attracchi dei natanti di grandi dimensioni
PORTOFERRAIO. Saranno in tutto cinque le nuove bitte che verranno installate (per il momento solo una è stata messa a dimora) sul fronte mare della banchina Alto Fondale. Così come è stato predisposto e programmato dall’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno settentrionale (AdSP). Le nuove strutture di ghisa si aggiungono a quelle già preesistenti. Queste ultime però non avevano un ancoraggio tale da consentire alle grosse navi da crociera di effettuare manovre di avvicinamento e d’ancoraggio al molo in maniera ottimale. Per questa ragione, la Costa Crociere fino allo scorso anno preferiva fermare le proprie navi in golfo ed effettuare il trasbordo a terra dei crocieristi utilizzando i tender. Con il prossimo mese, periodo che vedrà l’inizio della nuova stagione, il problema sarà eliminato e in banchina torneranno le navi con più capienza e tonnellaggio. La bitta più a est è quella ubicata nei pressi del molo Gallo, dove la squadra di operai incaricata dall’AdSP ha lavorato per tutta la giornata di ieri. A seguire ci sono le altre. Intanto sono stati ancorati gli alloggiamenti. A questi dovranno essere avvitate le colonnine a fungo, dove saranno fissate le gomene delle navi. C’è una sola difficoltà. Quella rappresentata in testata di banchina. Il mezzo meccanico ha effettuato lo sbancamento di tre metri circa come previsto dal progetto. Però non è stato possibile procedere alla posa del basamento della bitta perché ci sono dei cavi. Per questo motivo è stato richiesto alla ditta interessata a effettuare una deviazione verso terra per non intralciare la collocazione delle rete metallica che sarà riempita con calcestruzzo e che rappresenta il basamento della colonna di ormeggio. L’argomento di dotare il fronte mare dell’Alto Fondale con ancoraggi più stabili è stato, fra l’altro, anche argomento inserito nei programmi elettorali nelle passate elezioni del maggio scorso. —
Luigi Cignoni
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