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Allarme bocconi con spille nel parco di via Amendola

V.P.
Allarme bocconi con spille nel parco di via Amendola

Ieri mattina il pericolo è stato segnalato via social da Francesca Villani Il suo cane aveva già addentato l’esca, presentata denuncia ai carabinieri

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PIOMBINO. A Marta è andata bene. La sua umana si è insospettita e le ha aperto la bocca. Quello che c’era lo vedete nella foto. Una polpetta - forse pane impastato con uova - e due spille conficcate all’interno.

E’ accaduto ieri poco prima di mezzogiorno nel parco di via Amendola. Francesca Villani non è una che perde tempo. Subito lo scatto social per avvertire di cosa le era accaduto ed invitare alla prudenza. Poi dai Carabinieri per fare la denuncia e una telefonata ai vigili urbani per la segnalazione.

Nel timore che, comunque, il suo cane avesse ingerito qualcosa, nel frattempo ha allertato la dottoressa Laura Mazzolli che si è fatta trovare in ambulatorio e con una lastra, previa sedazione dell’animale, ha potuto constatare l’assenza di corpi estranei.

Oggi Francesca Villani porterà il boccone all’Asl per far eseguire delle analisi in modo da conoscere esattamente il contenuto. In giornata nell’area dovrebbe essere previsto anche un intervento di Sei Toscana.

«Grazie ai Rangers e alle Guardie ecozoofile che poche ore dopo il post hanno eseguito un primo monitoraggio della zona», sottolinea Francesca.

L’immagine che ha postato ha ottenuto almeno un migliaio di condivisioni. Oltre 800 solo dal suo profilo. E tutte accompagnate da commenti facilmente intuibili sulla persona che ha compiuto il gesto e che si è resa colpevole - va ricordato - di un reato penale.

Il parco di via Amendola non è un’area di sgambo ma i cani possono essere introdotti con il guinzaglio.

Là sotto hanno anche la loro spiaggia autorizzata. —

V.P.



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