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Consiglio comunale compatto sulla sanità: «Da Asl risposte sulle carenze d’organico»

Luca Centini
Consiglio comunale compatto sulla sanità: «Da Asl risposte sulle carenze d’organico»

Votata all’unanimità la mozione di Meloni con la quale si chiedono garanzie su pronto soccorso, ortopedia e punto nascita 

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PORTOFERRAIO. I problemi della sanità, purtroppo sempre più frequenti, hanno almeno avuto il pregio di compattare il consiglio comunale di Portoferraio. Nel corso della seduta di mercoledì sera, infatti, i consiglieri hanno approvato con un voto unanime un documento sulla sanità con il quale, alla luce delle gravi problematiche emerse in questi giorni (su tutte la carenza di organico e lo stop al raddoppio del medico nel pronto soccorso), si chiedono garanzie e risposte celeri all’Asl Toscana Nord Ovest.

L’ “assist”, in questo caso, è stato fornito dal gruppo consiliare Meloni Sindaco che ha presentato una mozione basata proprio sul tema della sanità locale: tra i punti forte del documento di Simone Meloni la richiesta, per la quale si chiede un impegno formale al sindaco Angelo Zini e alla sua giunta, di riavviare quanto prima i contatti con l’Asl e di dare forma al più presto alla creazione di un osservatorio permanente dedicata alla sanità, con il coinvolgimento con i comitati e le associazioni che si occupano del tema. La discussione ha tuttavia coinvolto tutti gli schieramenti del consiglio comunale, a partire dalla maggioranza a sostegno del sindaco Angelo Zini che, proprio nelle ore scorse non ha nascosto - contattato dal Tirreno - la preoccupazione per la situazione in cui versa il pronto soccorso. Il documento unitario è stato votato dalla maggioranza al completo, dal gruppo Meloni sindaco e dai consiglieri Paolo Di Tursi della Forza del Fare e Luigi Lanera (Lanera sindaco). È stato proprio quest’ultimo, nei giorni scorsi, a intervenire pubblicamente sulla questione del mancato raddoppio e delle carenze di organico nel pronto soccorso.

Nel documento approvato dal consiglio comunale al completo si chiedono garanzie su diverse questioni legate alla sanità: in prima battuta il pronto soccorso, a partire dal monitoraggio dei tempi dei lavori per la realizzazione dei nuovi locali, fino alla soluzione delle difficoltà, croniche, delle carenze di organico. Ma non è solo il pronto soccorso ad essere finito sotto la lente del consiglio comunale di Portoferraio: nel documento merita uno spazio a sé la questione dell’unità operativa di ortopedia, definita, «sempre più in crisi». Altro asset che i consiglieri contano di veder mantenuto dall’Asl è il punto nascita dell’ospedale di Portoferraio. Del resto la mozione di Meloni da cui ha tratto origine il documento unitario approvato dai consiglieri, ha dedicato grande attenzione al tema: «È necessario – si legge – mantenere altra l'attenzione sul punto nascita elbano, il personale medico che va pensione deve essere reintegrato nel minor tempo possibile, anche facendo concorsi ad hoc. Non è accettabile che un secondo ginecologo possa essere sostituito da un chirurgo e ancora più inaccettabile sarebbe se la direzione della Asl, come ha fatto per il punto nascita di Piombino, prendendo atto della mancanza di medici, volesse togliere ciò che è indispensabile resti sull'isola». —
 

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