Il presidio
Mise, la sottosegretaria Morani convoca il commissario Nardi
«Ora seguirò direttamente la vicenda Jsw perché siano rispettati gli impegni dell’Accordo di programma»
PIOMBINO. Se il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli è stato fin qui assente nella vertenza acciaierie, i sindacati e la politica locale sembrano aver trovato quanto meno un punto di riferimento nel Governo giallorosso nella persona della sottosegretaria Alessia Morani.
Ieri infatti al termine dell’incontro che si è svolto al Mise tra Morani, i segretari di Fim, Fiom e Uilm (rispettivamente Fausto Fagioli, David Romagnani e Lorenzo Fusco), il consigliere regionale Gianni Anselmi e il deputato livornese Andrea Romano, la sottosegretaria allo Sviluppo economico ha annunciato che convocherà nei prossimi giorni il commissario straordinario Piero Nardi.
Nel corso dell’incontro «le rappresentanze sindacali hanno evidenziato la necessità di una maggiore attenzione del governo sulla vicenda – si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa di Morani – anche in considerazione dei diciotto mesi ormai trascorsi dall’ultimo incontro tra i vertici politici del Mise e le parti».
La sottosegretaria Pd dello Sviluppo economico ha assunto l’impegno «a seguire direttamente la crisi piombinese – prosegue la nota – convocando nei prossimi giorni Nardi e favorendo nell’immediato futuro un incontro tra il ministro Patuanelli e le parti sindacali con l’obiettivo di garantire tutta l’attenzione necessaria alla buona risoluzione della vicenda e al rispetto degli impegni assunti al momento della stipula dell’Accordo di programma».
Rispetto al commissario, una delle richieste sindacali è la prosecuzione della sorveglianza governativa, in scadenza nel prossimo mese di luglio.
Vedremo in tempi brevi se Morani riuscirà a rispettare l’impegno a rimettere insieme i pezzi della complessa vertenza piombinese, dopo che il ministro fin qui ha delegato sulla questione delle acciaierie Jindal il vicecapo di gabinetto Giorgio Sorial.
Dagli impegni presi dalla sottosegretaria resta fuori in questa fase il coinvolgimento nel confronto tra le parti di Sajjan Jindal, che peraltro secondo varie fonti avrebbe incontrato nei giorni scorsi Patuanelli a Roma, dopo una visita a Milano.
Balla ancora il nome del supermanager Paolo Scaroni, ex ad di Enel ed Eni, a cui Jindal avrebbe offerto la presidenza di Jsw Italy. Non ci sarebbe ancora la risposta di Scaroni, che in fondo potrebbe rappresentare la vera cartina di tornasole sulle intenzioni di Jindal di realizzare una nuova acciaieria elettrica a Piombino. —
CLOZ
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