Il Tirreno

commercio 

Il Tavolo permanente non basta a breve un’assemblea aperta

Il Tavolo permanente non basta a breve un’assemblea aperta

Il sindaco: «L’obiettivo è di condividere le scelte e raccogliere sollecitazioni dagli addetti del settore»

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. Dal tavolo permanente con le associazioni di categoria del commercio a un’assemblea aperta, entro questo mese, con i commercianti e titolari di pubblici esercizi. L’obiettivo dell’amministrazione comunale di Piombino è quello di allargare il confronto e fare una valutazione sull’andamento del settore, raccogliere osservazioni e sollecitazioni. IL tutto nell’ottica di rivitalizzare il tessuto commerciale e produttivo del territorio e trovare soluzioni anche per valorizzare al meglio la città dal punto di vista turistico. . Il tavolo permanente di confronto periodico con le associazioni di categoria, istituto la scorsa estate, si è riunito nuovamente il 29 gennaio nel palazzo comunale. Hanno partecipato all’incontro il sindaco Francesco Ferrari e gli assessori al Turismo Giuliano Parodi e alle Attività produttive Sabrina Nigro, insieme ai rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio e Cna.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38419422:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38419422:1652780174/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Il commercio sta vivendo una crisi locale, considerata la situazione lavorativa, ma anche a livello nazionale e per motivi non dipendenti da noi ma sui quali dovremo accendere i riflettori sotto un profilo di sensibilizzazione all’acquisto nella propria città e di prodotti del territorio – afferma il sindaco Ferrari – In questo contesto la scelta delle azioni da intraprendere diventa ancora più importante. Abbiamo voluto pertanto un tavolo permanente perché riteniamo fondamentale trovare soluzioni il più possibile condivise e questi incontri periodici dovranno servire proprio a orientare le scelte dell’amministrazione affrontando le diverse problematiche». Che aggiunge: «Il contributo delle associazioni è estremamente prezioso in questo percorso e la presenza di numerosi assessori che seguono la questione rappresenta sicuramente un indiscutibile valore aggiunto perché gli interventi volti al rilancio turistico e alla gestione del commercio riguardano settori e ambiti diversi, come quello del decoro e della pulizia, delle manutenzioni, la rigenerazione urbana».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38419423:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38419423:1652780174/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Insieme alle associazioni l’amministrazione comunale sta predisponendo un piano di interventi. «Interventi che guardino al lungo periodo – dice Ferrari –, in una fondamentale progettazione e condivisione delle scelte, ma anche all’immediato, consapevoli della sofferenza profonda che molte attività stanno vivendo». Che conclude: «Proprio per questo convocheremo, in collaborazione con le associazioni di categoria, entro febbraio, un’assemblea aperta ai commercianti e ai titolari di pubblici esercizi per allargare il confronto e fare una valutazione sull’andamento delle attività, raccogliere eventuali osservazioni o sollecitazioni e, nel contempo, riflettere e condividere un percorso di lavoro da tradurre in azioni concrete sulla base delle esigenze che emergeranno». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera