Il presidio
«Documenti Terna nascosti e votati» L’opposizione abbandona l’aula
Solignani: «Vengono compiuti atti antidemocratici» In consiglio anche Parodi: Pasquini accusata di sudditanza
suvereto. Il gruppo consiliare Uniamo Suvereto abbandona per protesta l’aula e afferma come «l’antidemocrazia e l’abuso del sindaco a Suvereto regnano sovrani». Sono ormai ai ferri corti i rapporti fra maggioranza e minoranza con quest’ultima che si sente “punita” anche per un comunicato sugli esiti di una commissione consiliare pubblica, durante la quale erano state presentate osservazioni critiche agli atti da approvare sul famosi progetto Sacoi3 ai Forni. La società Terna proprio in quella occasione si era impegnata a fornire in tempo utile a tutti i componenti la commissione un documento tecnico per poter giudicare «se quella individuata nel protocollo d’intesa fosse la migliore soluzione possibile dal punto di vista dell’impatto ambientale-paesaggistico».
Infatti dalla minoranza, ma anche da interventi di cittadini in assemblee e componenti del comitato per Suvereto, era salita una critica sul fatto che Terna affermasse di non poter prevedere la costruzione della grande nuova centrale in un punto meno invasivo, ad esempio al centro dell’intero complesso, adducendo impossibilità giuridiche ed economiche per rimuovere parte dell’esistente impianto fotovoltaico di una società terza. «Terna l’aveva inviato questa documentazione – contesta la capogruppo Cristina Solignani – ma il sindaco Jessica Pasquini nel successivo consiglio comunale, l’ha tenuta nascosta per tutta la durata della discussione, anche di fronte alla nostra richiesta di ritiro del punto dall’odg, fino alla sua replica finale perché nessun altro consigliere potesse intervenire, se non per la dichiarazione di voto. Lo ha semplicemente letto e la minoranza, che lo aveva richiesto più volte, avrebbe anche dovuto ringraziare sommessamente e ritenersi soddisfatta senza neppure averlo esaminato».
Dure le considerazioni: «È disarmante come vengano gestiti i rapporti politici tra vari gruppi, con azioni che richiamano le liti tra compagni d’asilo, compiendo però atti evidentemente antidemocratici, in palese violazione della legge, con l’aggravante di non comprenderne probabilmente neppure la gravità». Le contestazioni poi continuano, da una certa “sudditanza” al vicesindaco piombinese Parodi, presente al consiglio, alle modalità di far passare come una proposta di un consigliere di maggioranza alcune osservazioni di legalità fatte da Uniamo Suvereto, i tempi lunghissimi sui promessi interramenti di linee elettriche, i controlli sull’impatto dell’elettromagnetismo sulla salute a carico di Terna. Sulle opere compensative di Terna (1.500.000 euro per il “riequilibrio ambientale”) i cui indirizzi e scelte sono modificabili, sarebbe utile un confronto con i cittadini. —
M.P.
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