Laboratori aperti per la costruzione del nuovo Piano integrato di salute
Mettere a fuoco criticità, opportunità e priorità d’intervento Gli incontri al via da San Vincenzo, il 4 febbraio alla Torre
san vincenzo. Prende il via da San Vincenzo il percorso partecipativo messo a punto dalla Società della salute delle Valli Etrusche, all’interno del ciclo di programmazione socio-sanitaria regionale, per costruire il Piano integrato di salute 2020-2022 (Pis), il documento di programmazione integrata delle politiche sanitarie e sociali a livello zonale. In un’ottica di costruzione partecipata degli obiettivi di salute insieme alla comunità, sarà realizzato un percorso partecipativo in quattro incontri identici, ma dislocati su tutte le aree del territorio.
Il calendario: 4 febbraio alla Torre a San Vincenzo, dalle ore 15 alle 19, l’11 a Rosignano, il 19 a Piombino al Centro giovani e il 24 a Cecina.
L’incontro si propone come un’importante occasione di confronto. Uno spazio nel quale i cittadini potranno portare il loro contributo per individuare le priorità di azione e gli obiettivi zonali per i prossimi anni, a partire dal Profilo di salute.
Tutti i cittadini, le realtà associative e le organizzazioni pubbliche e private sono invitati a partecipare agli incontri, ai quali ci si può iscrivere anche preliminarmente, compilando la scheda di registrazione online disponibile al seguente link: http: //bit. ly/PartecipazionePISValliEtrusche.
In ogni caso, i laboratori si svolgeranno con la formula a porte aperte, garantendo il libero accesso, senza necessità di iscrizione preliminare.
«Si tratta di una fase molto importante – sottolinea il presidente della Società della salute Valli Etrusche e sindaco di Cecina Samuele Lippi – ed è fondamentale la collaborazione di tutte le realtà che possono presentare istanze per partecipare alla costruzione degli obiettivi che il sistema salute deve perseguire. E per questo invito cittadini e associazioni a fornire il proprio contributo e a condividere questo percorso».
La direttrice della Società della salute Valli Etrusche Donatella Pagliacci sottolinea che «questi laboratori sono parte qualificante di un percorso più ampio, che si è avviato all’interno delle istituzioni, con gli amministratori, con la direzione dell’Azienda Usl Toscana Nordovest e con gli operatori sociali e sanitari». E aggiunge: «Lo scopo è quello di coinvolgere il più possibile associazioni, enti del Terzo settore, scuole, forze produttive e organizzazioni professionali e sindacali in un percorso circolare in cui le informazioni sullo stato di salute e sulla risposta dei servizi diventino patrimonio comune, vengano arricchite e contestualizzate. Quanto emergerà da questo percorso consentirà di costruire una base comune di conoscenza, condivisione delle criticità e delle opportunità e individuazione delle priorità di intervento». —
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