Il Consiglio dei bambini in cerca degli “spazi sperduti”
PIOMBINO. Ieri in consiglio comunale si è svolto l’incontro con il Consiglio delle bambine e dei bambini, rinnovato nella sua composizione a fine novembre, per la presentazione del progetto che i ragazzi hanno avviato durante questo anno scolastico. Tra le novità principali di quest’anno, l’affidamento del coordinamento del Consiglio dei bambini non più a professionisti esterni ma a coordinatori individuati tra gli insegnanti dei due circoli didattici della scuola primaria.
«Abbiamo voluto riportare il progetto nelle scuole – spiega l’assessore Simona Cresci – lasciando agli istituti la possibilità di scegliere i coordinatori del progetto. Credo che il Comune debba fornire la scuola di tutti gli strumenti indispensabili alla realizzazione delle progettualità che verranno poi presentate all’amministrazione comunale, così da rendere il contributo dei più piccoli il vero centro del progetto. Città dei bambini non è un progetto per i più piccoli, è fatto dai più piccoli per gli adulti. Si tratta di una sfida altissima, che noi adulti accettiamo come singoli e come amministrazione, di guardare con gli occhi dei nostri bambini ciò che li circonda: le città, le strade, le scuole, i giardini, l’ambiente dove vivono, accettando di farsi mettere in discussione».
Il progetto 2019-2020, dal titolo “Alla ricerca degli spazi sperduti”, è incentrato sul tema della rigenerazione degli spazi urbani, per rendere i ragazzi protagonisti della gestione dei loro ambienti di crescita.
Nei primi incontri i bambini hanno individuato diversi spazi “sperduti”, ovvero dimenticati e trascurati, raccogliendo le impressioni dei compagni di classe. Sulla base di questo primo elenco, un responsabile dell’ufficio tecnico del Comune ha partecipato alle due riunioni del consiglio dei bambini in dicembre e gennaio, spiegando gli elementi caratterizzanti degli spazi proposti e aiutando i bambini nell’analisi.
Nella loro presentazione in consiglio comunale i bambini hanno presentato tre spazi scelti: il giardino del cavallo, uno spazio verde a Montemazzano e un altro spazio verde a Calamoresca, dietro i palazzi rosa. —
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