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«In Sicilia il dissalatore è fonte di inquinamento»
Il consigliere delegato Italo Sapere ha scritto all’assessore regionale Saccardi «A Lipari la produzione è razionata a causa dei danni causati dalla salamoia»
CAPOLIVERI. Mentre la Regione Toscana vuole a tutti i costi il dissalatore di Mola, a Lipari, in Sicilia, l’assessorato regionale all’ambiente limita la produzione del dissalatore per ridurre l’inquinamento da salamoia. Il caso siciliano, esploso in questi giorni, è rimbalzato in queste ore fino all’isola d’Elba, alimentando le proteste del comitato a difesa della piano di Lido e di Mola, oltre che dell’amministrazione comunale di Capoliveri, contraria alla realizzazione dell’impianto da 80 litri al secondo tra Mola e Lido di Capoliveri. Il consigliere comunale delegato al dissalatore Italo Sapere ha scritto all’assessore all’ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, rendendole nota la situazione di difficoltà che un impianto simile a quello che dovrebbe sorgere all’Elba sta generando a Lipari.
Sapere riporta un passo di un articolo pubblicato da “Il Giornale di Lipari”: «L'impianto non può garantire i quantitativi necessari per soddisfare la richiesta perché deve essere adeguata la condotta di appresamento e di scarico soprattutto per prevenire l’inquinamento della salamoia. Chiesta l’assegnazione per l’isola di Lipari di 10.000 mc d’acqua per tamponare l’emergenza».
«Il lavoro svolto dal Comitato per la difesa di Lido e Mola, sempre libero da strumentalizzazioni politiche, avrebbe meritato risposte tecniche adeguate e maggior rispetto, sia per l’amore dimostrato per il proprio territorio, sia per il lavoro continuo di ricerca, del quale l'amministrazione regionale non ha saputo fare tesoro – attacca Sapere – "Non nel mio giardino". Questa è stata la reazione banale e sprezzante con la quale si è dato risposta a preoccupazioni legittime ed oggi purtroppo confermate da quei monitoraggi che avete rimandato (forse omesso sarebbe la parola più giusta) a conferma della leggerezza con cui si è scelta la strada dell'esclusione della Via. La Regione Sicilia - non l'ambientalista e garantista Regione Toscana - ha in questi giorni emesso provvedimenti di razionamento della produzione idrica del dissalatore, disponendo l'integrazione dell'approvvigionamento dell'isola di Lipari attraverso bettoline. È qui che volete riportarci? È questo il motivo dell'abbandono della condotta sottomarina? ». —
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