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movida in centro 

Più prevenzione e controlli L’Arma schiera 22 militari

Più prevenzione e controlli L’Arma schiera 22 militari

Rafforzata la presenza Nel bilancio dell’attività  svolta negli ultimi tre fine settimana: 52 persone identificate e un arresto

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PIOMBINO. Controlli intensificati nel centro storico di Piombino, soprattutto nei fine settimana. Da alcune settimane i carabinieri in scia alle ripetute segnalazioni di residenti per i disagi dovuti a forti schiamazzi i carabinieri hanno rafforzato i controlli della movida. Negli ultimi tre sabati sono stati complessivamente impiegati 22 militari e nove mezzi. Nel complesso dei controlli predisposti dal Comando Compagnia sono state identificate 52 persone, senza riscontrare particolari criticità. Un dato che dai militari dell’Arma viene ritenuto un segno evidente che in molte circostanze l’attività preventiva, anche con la semplice presenza, è sufficiente al ripristino di condotte talvolta inurbane. Ed è nel corso di quest’attività che nella nottata tra sabato 18 e domenica 19 gennaio i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno arrestato l’uomo di cui diamo notizia nel pezzo a fianco.

La cartina di tornasole che la misura fosse colma è stata la petizione firmata da 83 cittadini preoccupati da troppi minorenni in giro a qualunque ora del giorno e della notte, dai danni e dagli schiamazzi. Una richiesta di attenzione finita sul tavolo dell’amministrazione comunale che ha deciso di intervenire con nuove telecamere di videosorveglianza e rafforzando la vigilanza.

Schiamazzi e atti vandalici da sottofondo costante, con crescita esponenziale nel weekend. Da sempre, anche qui, le stradine del centro storico più buie e “rovinate” si prestano a essere teatro di qualunque scorribanda o violenza. Dunque in meno di due settimane 83 abitanti hanno firmato la petizione presentata al sindaco Ferrari. Anche perché nello slargo della Madonnina e fino all’arco di Borgo alla Noce si racconta che dopo aver finito di giocare a pallone i “giovani frequentatori” bevono spaccano bottiglie gridando “perché tanto qui facciamo come ci pare”... utilizzando direttamente strada e sotto arco da Wc. Innumerevoli le chiamate alle forze dell’ordine con fughe degli interessati. Situazione che nelle ultime settimane è rientrata nei canoni della civiltà. —

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