Il Tirreno

san vincenzo 

Fare acquisti da filiera corta con “L’alveare che dice sì”

Irene Di Brino

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san vincenzo. Previsto alle ore 18,30 di mercoledì 29 gennaio al Bar la Rinascita di San Vincenzo l’aperitivo di presentazione della versione nostrana de “L’alveare che dice sì! ”, progetto di sviluppo del sistema a filiera corta nato in Francia nel 2011 e diffusosi anche in Italia. L’organizzatrice e referente di zona è Miriam Maddaloni.

Lo scopo della start up è la diffusione nel Paese di un modello d’acquisto locale e sostenibile, unendo a filo diretto i piccoli produttori e i consumatori del territorio per sostenere il mercato di prodotti freschi, genuini e a chilometro zero. «Il meccanismo alla base della start up è intuitivo – si legge nella presentazione del progetto – i consumatori, registratisi sul sito www.alvearechedicesi.it, possono fare la spesa online, acquistando i prodotti alimentari messi in vendita dai produttori locali che fanno parte della rete. Una volta a settimana viene organizzata la distribuzione nell’alveare di zona: un bar, un ristorante, un’associazione del territorio che mette a disposizione i propri spazi trasformandosi così in una sorta di piccolo mercato effimero».

Con l’inizio del 2020 la rete degli alveari, che ha già coinvolto più di 120.000 consumatori e 2.000 produttori in Italia, si prepara ad attivarsi anche a San Vincenzo grazie all’impegno dell’organizzatrice Miriam Maddaloni, insegnante da sempre molto appassionata di ambiente, cibo sano e produzione locale. «Con l’alveare – racconta Miriam – vorrei dare ancora più valore al territorio in cui vivo. Ho conosciuto dei produttori piccoli ma grandi nell’impegno, nella passione e nell’amore che dedicano alle loro produzioni, rispettando la terra e gli animali proprio come facevano i nostri nonni».

A San Vincenzo, il luogo che ospiterà la distribuzione settimanale della spesa sarà proprio il Bar La Rinascita in corso Italia 94, dove ogni mercoledì fra le 18,30 e le 19,30 i consumatori potranno ritirare i propri acquisti e conoscere da vicino il lavoro e la realtà dei piccoli produttori del territorio. Già più di 150 consumatori locali provenienti da San Vincenzo e dai paesi limitrofi si sono iscritti al portale e sei aziende hanno dato disponibilità di collaborazione: durante « “l’alveritivo” di mercoledì 29, gli interessati potranno assaggiare i prodotti in vendita e parlare direttamente con l’organizzatrice e i rappresentanti delle aziende coinvolte», per scoprire tutte le informazioni e curiosità su questo progetto nuovo per la zona ma che ha già raggiunto importanti risultati in Francia e nel resto d’Italia. —

Irene Di Brino

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