Il presidio
Nuovo acquedotto e rete del metano lungo via San Bartolo
L’opera realizzata dal Comune in collaborazione con Asa L’assessore Bonicoli: «Salvo imprevisti i lavori da ottobre»
san vincenzo. Dalla via Aurelia fino a San Carlo, lungo la strada di San Bartolo. È qui che il Comune di San Vincenzo e il gestore del servizio idrico integrato Asa hanno intenzione di intervenire entro l’anno per portare il metano lungo i circa quattro chilometri del percorso. E nell’occasione sarà messa in opera anche una nuova conduttura dell’acquedotto. Manca il progetto esecutivo, ma salvo inciampi l’idea è di essere pronti in tempi stretti per poter aprire il cantiere dopo l’estate.
Si tratterà di opere che procederanno in parallelo. Il Comune di San Vincenzo si occuperà della realizzazione delle opere di scavo, riempimento e ripristino del manto stradale mentre Asa della realizzazione della rete di metanizzazione e della realizzazione di una nuova condotta idrica da posare all’interno dello stesso scavo predisposto per la metanizzazione.
Le ragioni dell’investimento, che per la parte di competenza comunale è nell’ordine di 206mila euro, si ritrovano nella relazione tecnica alla base della delibera di giunta con cui si autorizza l’operazione dando mandato al dirigente competente di fare gli atti necessari. “Questa via, soprattutto negli ultimi anni è stata oggetto di forti urbanizzazioni che hanno visto la costruzione di numerosi fabbricati residenziali – si legge nella relazione tecnica–. Essendo un’area, fino a pochi decenni fa, quasi esclusivamente agricola, con pochissimi edifici residenziali, risultano mancanti o insufficienti alcuni dei servizi primari quali fornitura acqua e metano”.
A dare una indicazione di massima sui tempi dell’intervento è l’assessore ai Lavori pubblici Marco Bonicoli: «L’idea è di aprire il cantiere a ottobre per non intaccare l’estate e contenere, per quanto sarà possibile, i disagi che durante i lavori saranno inevitabili – dice –. Il grosso dell’opera è l’attività di scavo. L’aspetto positivo è che Asa ha proposto di realizzare una sorta di collegamento ad anello per l’acqua arrivando fino a San Carlo e collegandosi alla linea che sale dalla via del Castelluccio». Che aggiunge: «Tra le questioni che i tecnici stanno valutando c’è quella di individuare gli spazi in zona che saranno necessari allo stoccaggio delle tubazioni e dei materiali di cantiere». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
