Ecco il mare dei delfini fra Piombino e Pietrasanta
PIOMBINO. Dal 14 gennaio anche il nostro è il mare dei delfini. È nata l’area di 3.740 kmq dedicata alla loro difesa delfini: il consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’atto istitutivo.
Così la Regione Toscana ha approvato un sito di interesse comunitario (Sic) marino in un’area di particolare concentrazione di esemplari di delfini della specie tursiops truncatus, conosciuti come delfino con il naso a bottiglia.
Il sito sarà realizzato dalla Regione per salvaguardare tale specie marina e per una gestione sostenibile delle attività umane nell’area sia dal punto di vista economico sia ecologico.
In questo senso è stata approvata all’unanimità una delibera dal consiglio regionale.
L’area prescelta, come detto, copre una superficie di oltre 3. 740 chilometri quadrati di mare, è fra Piombino e Pietrasanta, in Versilia, e include le isole di Capraia e Gorgona.
Il presidente della commissione ambiente e territorio, Stefano Baccelli (Pd) spiega che con questo documento «la Toscana compie un altro passo in avanti per la salvaguardia dei cetacei e di tutto l’ecosistema marino – prosegue Stefano Baccelli –. Il ministero dell’ambiente con sollecitazione della Commissione europea ha segnalato l’Arcipelago toscano come area rilevante per questa tipologia di delfini; successivamente uno studio di Ispra insieme a monitoraggi e approfondimenti realizzati con il supporto di Arpat hanno riscontrato un’alta concentrazione di esemplari proprio nel perimetro che ora andiamo a delimitare come sito di interesse comunitario».
Complessivamente si tratta del sito più grande nel Mediterraneo per la protezione del tursiope: motivo in più per esserne fieri. —
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