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«Asl conferma, la Regione non ha garantito le risorse»

«Asl conferma, la Regione non ha garantito le risorse»

Il sindaco Ferrari e il presidente della terza commissione Atzeni fanno il punto dopo l'incontro con i vertici dell’Azienda sanitaria piombinese

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PIOMBINO. Il sindaco Francesco Ferrari e Mario Atzeni, presidente della terza commissione consiliare, fanno il punto dopo la seduta della commissione a cui hanno partecipato i vertici dell’Asl di Villamarina.

«Avevamo invitato la dottoressa Casani, direttrice generale di Asl, proprio per avere risposte in merito ai progetti che la Regione Toscana e l’azienda hanno per l’ospedale cittadino. Volevamo sapere perché il piano di rilancio spesso annunciato a gran voce non è ancora partito, perché i pazienti piombinesi continuano a non avere un presidio ospedaliero all’altezza delle necessità. La risposta - si afferma in una nota congiunta - è arrivata forte e chiara dai vertici dell’Asl che hanno partecipato alla riunione al posto della dottoressa Casani: la Regione non ha ancora trasferito le risorse necessarie per far partire il piano di rilancio, motivo per cui non è possibile lavorare a un cronoprogramma degli interventi. Quindi, i molti annunci non sono stati altro che fumo negli occhi dei cittadini che continuano a sopportare i disagi legati all’inefficienza di Villamarina, che si regge solo sull’impegno dei professionisti che continuano a lavorare a servizio della salute della comunità nonostante le enormi difficoltà che affrontano quotidianamente».

«L’unione degli ospedali di Piombino e Cecina, effettivo con l’inizio del 2020, - si aggiunge - doveva essere lo strumento per garantire ai cittadini una sanità funzionale al territorio e, invece, si è trasformato un un depotenziamento graduale di Villamarina a favore del nosocomio di Cecina. Comunque, tutt’oggi non è chiaro come saranno distribuiti i servizi tra le due strutture. Le risposte che abbiamo ricevuto non sono sufficienti: Piombino ha bisogno di un ospedale degno di questo nome. Lo statuto prevede che il sindaco o i consiglieri possano convocare un Consiglio comunale straordinario: nei prossimi giorni convocheremo un Consiglio monotematico invitando l’assessore regionale Stefania Saccardi e la direttrice generale di Asl Maria Letizia Casani. Basta con i vuoti annunci: Villamarina ha bisogno di investimenti, la città non può più aspettare».

Interviene anche la Lega, presente all’incontro in commmissione. Pronto Soccorso inadeguato negli spazi e nella carenza di personale, mancata applicazione del Codice Rosa per le vittime di violenza sessuale sono alcuni dei rilievi. «La Cardiologia - si aggiunge - che era un reparto funzionante ed efficiente è senza medici e Direttore dell’Unità operativa complessa. Parliamo di un reparto fondamentale date le statistiche negative sulle patologie cardiovascolari sopra la media di altri territori. Neurologia con un medico prossimo alla pensione e un’altra già pensionata. Anche qui resiste solo un medico, del tutto insufficiente. Reparto Medicina con carenza organico e la problematica della gestione dei pazienti psichiatrici che non hanno una degenza a loro dedicata. Che fine ha fatto il reparto psichiatria? Area chirurgica altro tasto dolente, due medici in trasferimento e un altro in pensionamento. Urologia stesse difficoltà. Ortopedia senza reperibilità notturna con pazienti trasferiti a Cecina e Livorno con gravi disagi. Otorino un medico in pensionamento e uno già pensionato. Oculistica con importante contrazione degli interventi chirurgici. Laboratorio analisi con due pensionamenti entro giugno». Le critiche della Lega includono il punto nascita e diversi altri elementi —.

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