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anziani in difficoltà  

Visite pagate in contanti non più detraibili

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PORTOFERRAIO. Fa discutere la legge di bilancio 2020 emanata dal governo. Tra le varie disposizioni colpisce maggiormente la parte riguardante le detrazioni fiscali in campo sanitario. I sindacati che agiscono sull'Elba, i commercialisti o gli addetti del settore fiscale, stanno vagliando le norma e quindi predispongono le opportune comunicazioni ai propri iscritti o in generale all'utenza.

E c'è chi è perplesso, vista la novità, che vale a partire da questo anno, per la quale le spese detraibili nel 730 del prossimo anno, potranno essere fruite solo se il contribuente pagherà le spese sanitarie a soggetti privati, solo con moneta elettronica o bonifico, affinché siano perfettamente tracciabili.

Qualcuno fa notare che esistono anziani o persone in difficoltà particolari, che non dispongono di tale possibilità di avere moneta elettronica. In concreto se qualcuno ha avuto da pagare o avrà da pagare, un'analisi o una prestazione sanitaria, dal primo di gennaio in poi, fornita da un istituto privato, da un medico che non agisce nell'apparato pubblico e il pagamento viene fatto con denaro liquido, il soggetto avrà l'amara sorpresa di non poter richiedere poi le solite detrazioni compilando l'anno futuro il 730.

Niente di invariato invece, cioè tutto rimane come nel passato, se la spesa sanitaria come farmaci, dispositivi medici, esami in ospedale o in una clinica convenzionata in intramoenia e quindi dentro il servizio sanitario nazionale, è insomma fatta presso una struttura sanitaria pubblica, in tal caso si può pagare sia in denaro liquido che con moneta elettronica. —

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