Il presidio
Fino a 10 libri da portare a casa per salvarli dal finire al macero
san vincenzo. Chi vuole può prendere fino a un massimo di dieci libri da portare a casa. Sono quelli che si trovano impilati sugli scaffali della biblioteca comunale di San Vincenzo e segnalati con il cartello “La biblioteca regala”.
Il patrimonio di volumi e Dvd “scartati” dalla biblioteca a seguito di un’attenta opera di revisione e di inventario effettuata nel corso del 2019 è molto variegato. Molti di questi sono in pessimo stato di conservazione, per naturale usura o non più attuali. Ci sono pure classici della letteratura italiana e straniera, ma anche volumi di storia, politica e l’evoluzione dell’uomo. E poi ancora gli animali, la religione, testi dedicati ai bambini e a chi si vuole dilettare con il fai da te e molto altro. «Quella di San Vincenzo è una biblioteca comunale di “pubblica lettura” e non “di conservazione” , caratteristica quest’ultima esclusiva di alcune sedi che detengono volumi di particolare valore e, in base alla normativa vigente, è tenuta a una regolare opera di revisione del patrimonio che consente di mantenerlo sempre aggiornato». Così dalla Biblioteca Giorgio Calandra spiegano l’operazione che si accompagna al periodico scarto librario.
L’elenco dei titoli ha dovuto ottenere il “nulla osta” da parte della Soprintendenza Archivistica e bibliografica della Toscana e solo nei giorni scorsi il dirigente responsabile ha autorizzato lo scarto. I Dvd sono già stati distrutti perché non più funzionanti, quindi non è possibile ridistribuirli, così come una parte dei libri particolarmente compromessi. I libri ancora in discrete condizioni sono invece messi a disposizione degli utenti e dei cittadini. Non resta che passare negli orari di apertura per curiosare tra i vari titoli. Non sarà possibile fare richieste specifiche vista la quantità dei volumi, ma qualcuno potrebbe trovare un’interessante lettura da portarsi a casa. —
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