Donazioni all’Avis mancano i giovani
san vincenzo. Il 2019 si è concluso con 337 donazioni, esattamente con 255 di sangue intero e 82 di plasmaferesi. «È un bel risultato – afferma Dario Cairo, presidente della sezione Avis Comunale San Vincenzo – anche se è in calo rispetto al 2018 (351) e il 2017 (340). Da una prima analisi del 2019 abbiamo avuto un vistoso calo durante l’estate che non ci ha permesso di confermare il trend di donazioni».
Nel dettaglio, se la media delle donazioni di agosto negli anni scorsi si aggirava sulle 20/25 nel 2019 sono state poco più di una decina. «Nonostante la grande disponibilità dei donatori nei restanti mesi si evince che il periodo estivo è ancora una criticità da affrontare con sempre più impegno con le iniziative di sensibilizzazione e promozione della donazione». Tra l’altro il periodo estivo è quello in cui c’è maggiore necessità di sangue e plasma.
«Dobbiamo ringraziare tutti coloro che nell’anno appena passato sono andati a donare – prosegue Cairo –. Ma ci rammarichiamo di alcuni punti di debolezza della nostra associazione. La periodicità dei donatori dovrebbe essere maggiormente rispettata e programmata. Il donatore periodico è fonte di garanzia, affidabilità e sicurezza per il ricevente nonché certezza di approvvigionamenti. Per questo cerchiamo di incentivare la donazione in maniera periodica durante tutto l’arco dell’anno». Che aggiunge: «Fortunatamente abbiamo degli strumenti come il Meteo del sangue, ben visibili sui social a tutti, donatori e non, che ci consente di monitorare la situazione delle emergenze, urgenze, fragilità ed eccedenze dei vari gruppi sanguigni e mettere a conoscenza i nostri donatori della reale disponibilità di scorte di sangue su base regionale».
Altro punto su cui l’associazione punta a migliorare è nella promozione della cultura della donazione di sangue tra i giovani. «Mancano giovani nella fascia d’età dai 18 ai 25. Nel 2019 sono stati una decina. Cercheremo in questo 2020 di organizzare delle iniziative sportive e di divertimento in cui coinvolgere i giovani sanvincenzini». E conclude: «Ringraziamo tutti coloro che nel 2019 ci hanno permesso di realizzare il nostro 25º di fondazione. Sarà un ricordo che porteremo nei nostri cuori. È una gran bella soddisfazione portare avanti l’attività dell’associazione e il nostro monumento ai soci fondatori e alla storia della sezione è una stupenda testimonianza della presenza di Avis a San vincenzo». —
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