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Pioggia di milioni sulle isole per progetti comprensoriali

Antonella Danesi
Pioggia di milioni sulle isole per progetti comprensoriali

Oltre 41 milioni per le piccole realtà insulari, con quote ancora da ripartire Zini e Barbetti soddisfatti: «Ci aiuteranno nel portare a termine i progetti»

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portoferraio. Buone notizie per l’Elba e le altre isole minori italiane sono arrivate a fine anno con la legge di bilancio 2020, pubblicata nella gazzetta ufficiale il 30 dicembre 2019.

Il parlamento infatti ha approvato l’istituzione di un fondo per le piccole isole di 41, 5 milioni di euro, destinati a finanziare progetti infrastrutturali nel triennio 2020-2022. È quanto si legge nella legge 160 del 27 dicembre scorso che tra i numerosi provvedimenti approvati, all’articolo 553 della legge di bilancio recita: «È istituito nello stato di previsione del ministero dell’Economia e delle Finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo per gli investimenti nelle isole minori, con una dotazione di 14,5 milioni di euro per l’anno 2020, di 14 milioni di euro per l’anno 2021 e di 13 milioni di euro per l’anno 2022».

La legge specifica che il Fondo è destinato a finanziare «progetti di sviluppo infrastrutturale o di riqualificazione del territorio di comuni ricompresi nell’ambito delle predette isole». I criteri e le modalità di erogazione di queste risorse sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le autonomie, previo parere della Conferenza unificata. «Il Fondo – stabilisce ancora l’articolo 553 – è ripartito tra i comuni destinatari con decreto del ministro per gli Affari regionali e le autonomie, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previo parere favorevole della Conferenza unificata». Bisogna ora vedere cosa stabiliranno i decreti attuativi anche se queste risorse per le piccole isole sono comunque un’opportunità importante per il territorio. «Siamo ancora nella fase propedeutica – ha commentato il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – ma la notizia è buonissima dal punto di vista delle risorse che vengono destinate alle piccole isole». Resta da vedere come sarà stabilita la gestione di queste risorse. «Il nostro intento era che a gestire fosse l’Ancim, l’associazione che riunisce le isole minori italiane – informa il sindaco – ora dobbiamo vedere come saranno gestite operativamente. Il percorso è da costruire. Sono comunque per interventi ed operazioni di carattere comprensoriale, quindi per progetti che riguardano tutto il territorio e questo è per noi un’opportunità. Vedremo poi nel dettaglio i decreti attuativi e con Ancim come sviluppare al meglio la situazione». Soddisfatto anche Ruggero Barbetti, vicesindaco di Capoliveri fino ad ora capofila della gestione associata per il turismo. «Bisogna vedere come sarà la suddivisione tra le isole – commenta Barbetti – di sicuro sarà possibile utilizzare questi fondi anche per il nostro aeroporto, ma prima dobbiamo vedere i decreti attuativi per capire quali saranno i finanziamenti e a quali condizioni ottenerli». —

Antonella Danesi

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