Il presidio
Il consiglio comunale unanime: cittadinanza onoraria ai carabinieri
La proposta della maggioranza ha incontrato i favori dell’opposizione Le “chiavi della città” verranno consegnate con una cerimonia pubblica
monteverdi
Il consiglio comunale ha deciso di concedere la cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri. La proposta della maggioranza è stata votata all’unanimità.
Con questo atto la comunità monteverdina intende esprimere un particolare apprezzamento per l’opera svolta dai militari sia sul territorio comunale (la stazione dell’Arma è presenta a Monteverdi dal 1957) sia a livello regionale e nazionale nella prevenzione e repressione del crimine.
Ma anche manifestare forte convincimento nell’integrità morale dell’Istituzione, ad ogni livello di responsabilità rispetto a fatti di cronaca - da Roma a Firenze e perfino a Monteverdi – che hanno suscitato sconcerto nella popolazione.
Le “chiavi della città” verranno consegnate nel corso di una cerimonia pubblica in primavera.
Cerimonia che potrebbe coincidere con l’attivazione della rete intercomunale di videosorveglianza, di cui in queste settimane si stanno ultimando le ultime strutture esterne; un sistema che darà ai carabinieri della stazione locale - che lo gestiranno - uno strumento in più per garantire la sicurezza dei cittadini.
Nel dibattito in sala consiliare, la minoranza pur annunciando il voto favorevole, con il capogruppo Alessio Anselmi ha voluto evidenziare una diversità di vedute: «Prima di parlare della cittadinanza – ha sostenuto Anselmi - voi che siete vicini al governo in carica dovreste fare pressione affinché ai carabinieri vengano almeno pagati gli straordinari».
La cittadinanza onoraria alla Benemerita segue di alcuni anni quella concessa allo scultore Rolando Stefanacci, che a memoria dei monteverdini fu la prima attribuita nel dopoguerra. In questo caso la decisione del consiglio comunale, in adesione alla proposta dell’allora sindaco Giannoni, fu un atto di riconciliazione: infatti alcune opere dello scultore donate e installate in paese avevano suscitato contrasti e rifiuti. Ora questo nuovo riconoscimento che rende merito all’impegno che i carabinieri esprimono sul territorio. —
g.p.
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