Il presidio
Cartellonistica multimediale per “La miniera di Baratti”
Tutela e valorizzazione del territorio attraverso l’uso delle strade bianche e dei sentieri di Piombino ma anche di San Vincenzo
POPULONIA. Promuovere la tutela e la valorizzazione del territorio di Piombino e non solo attraverso l’uso delle strade bianche e dei sentieri per raggiungere e fruire delle peculiarità naturalistiche, comprese spiagge, dune, boschi, aree umide, emergenze storiche e bellezze del paesaggio. Per questo è nato il Comitato “Cultura e territorio, da Baratti al Cornia”.
«Obiettivo ambizioso – dice il presidente Massimiliano Talò – che ha preso le mosse da contributi volontari dei soci in termini di lavoro ma anche di contenuti intellettuali: Il Comitato nasce a Populonia stazione, che per ragioni storiche legate alla costruzione della stazione ferroviaria ancora attiva, si trova al centro di una rete di “strade bianche”, che vanno ad interconnettere l’abitato col resto del territorio». Un primo progetto ormai in fase conclusiva consentirà di avere tutti gli “ingredienti”per realizzare un itinerario dotato di cartellonistica multimediale (contenuti gestiti ed aggiornati dal Comitato) per rendere visitabile “La miniera di Baratti” ovvero gli esercizi minerari dell’ultimo secolo nel Golfo. Ma gli studi in corso sono tanti.
«“La via dei Poggi” – prosegue Talò – percorso ad anello ricco di storia e punti panoramici che si sviluppa a ovest di Populonia stazione. Un altro itinerario tematico ha invece ad oggetto la geologia del Quaternario. Da non trascurare la valorizzazione e la storia del territorio rurale a est di Populonia stazione con un itinerario naturalistico che raggiunge l’Oasi WWF ma pure un percorso ricco di storia e punti di interesse che si sviluppa lungo il Fiume Cornia e l’area bonificata, anche più recentemente negli anni’50 e poi appoderata dall’Ente Maremma». Progetti che “sconfinano” pure sul territorio di San Vincenzo toccando temi quali la bonifica del Lago di Rimigliano, La Torraccia, Torre Nuova epercorrendo il litorale verso sud, il sistema di fortificazioni presenti sul nostro territorio di Piombino. «Non mancano le collaborazioni con associazioni senza scopo di lucro come quella con BaCo Baratti Architettura e Arte Contemporanea – ricorda Talò – che ha offerto le professionalità ed i contenuti dell’Archivio Giorgini per lo sviluppo di un itinerario tematico sull’architettura del’900. Tante le occasioni di conoscere e ricoprire il nostro territorio – spiega Talò – fa bene a noi ma rappresenta un piccolo segnale di ispirazione per il turismo culturale. Percorsi selezionati al 90% già fruibili a piedi, in bicicletta ed alcuni adatti a famiglie con bambini per una gita domenicale. Alcuni itinerari e punti di interesse già pubblicati “in pillole” due volte alla settimana sulla pagina Facebook del Comitato ma il progetto è aperto a nuovi contenuti e adesioni. Lo scopo è creare un contenitore completo, facendo rete con chi sul territorio già operava prima della nascita delComitato, per un’infrastruttura che possa rappresentare un’opportunità in più di sviluppo del turismo culturale». – C.C.
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