Musica, selfie, cin cin e balli fino a notte fonda In Val di Cornia la festa si fa nelle piazze
A Suvereto pienone alla cena itinerante di Calici di San Silvestro A Campiglia musica colombiana, a San Vincenzo brindisi e dance music
Il racconto
Non c’è capodanno che si rispetti senza una festa in piazza. Come avviene ormai da qualche anno Piombino non è l’unico comune ad aver salutato il nuovo anno con l’ormai classico brindisi in una piazza trasformata in discoteca a cielo aperto, illuminati dalle luci fluorescenti dei fuochi d’artificio. In Val di Cornia ciascun comune ha organizzato un evento e la risposta dei cittadini, giovani e meno giovani, ha rispettato come sempre le attese.
Nella piccola Suvereto la festa si è accesa intorno alle 19, quando è entrata nel vivo la cena itinerante dei “Calici di San Silvestro”. Le foto scattate dall’alto dimostrano la buona riuscita della manifestazione che, dopo un susseguirsi di spettacoli musicali, ha avuto il suo apice con i fuochi d’artificio. Fuochi che non sono mancati anche a Campiglia, dove la fatidica mezzanotte si è aspettata con la musica del colombiano Carlos Forero y Cumbia a Poder: poi brindisi e panettone offerti dall’ente valorizzazione di Campiglia e balli fino a notte fonda con il dj Di Stefano.
A San Vincenzo tanta gente in piazza della Vittoria e tanto divertimento con la musica dance dei Gari Baldi Bros, lo spettacolo “I love ’90”, i fuochi e il dj set gestito dalle mani sapienti dei dj Samuel Kimkò e Gianluca Effe. C’è invece chi ha scelto di ballare a un ritmo diverso, alla Cittadella, con la musica da orchestra di Francesco Di Napoli. Anche a San Vincenzo i fuochi sono stati la vera attrazione della serata. A Riotorto, invece, tante persone hanno brindato al nuovo anno nella grande festa organizzata al palasport Mecatti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
