È iniziato ieri l’abbattimento delle palme malate a Salivoli
L’insetto killer non ha lasciato scampo alle piante che non si sono più riprese Sono in tutto una sessantina, ma molte altre in città saranno eliminate
piombino. È cominciato l’abbattimento delle palme che sono state attaccate dal punteruolo rosso e non hanno più alcuna possibilità di riprendersi. Ieri le squadre hanno cominciato a lavorare da Salivoli, dove purtroppo c’è stata una morìa massiccia delle piante, prima abbattendole e poi sezionandole per poterle portare via. È toccato alle prime 12 piante, su circa 60 che nella periferia storica di Piombino dovranno essere eliminate. Prima ancora l’intervento delle squadre comunali aveva interessato piazza Dante.
Sono circa 240 le palme del patrimonio pubblico, e a decine si ammalano ogni anno sempre a causa delle larve di punteruolo rosso, insetto che spesso le distrugge. Poi ci sono i giardini privati da dove sempre più spesso vengono rimosse, altrimenti in numero salirebbe a circa 500. Solo raramente gli interventi preventivi applicati su tutte le essenze sembrano ottenere l’effetto sperato. La larva spesso risulta letale. Come esemplari del patrimonio comunale che ce l’hanno fatta, sono tornate le foglie in un 10% dei casi; e le piante a rischio caduta saranno tagliate. Sul fronte delle sostituzioni si parla di nuove piantumazioni di palme da datteri resistenti al punteruolo rosso. Anche se si tratta di piante meno appariscenti, dal fusto più esile, ma la fruttificazione arancio aiuterà, risultando gradevole. Per abbattere e smaltire una palma ammalata delle dimensioni di quelle di via Torino e Salivoli è prevista una spesa intorno agli 800/1000 euro a pianta.
Da sottolineare che oltre al punteruolo rosso anche il maltempo ci ha messo del suo. Il vento a 100 km orari non ha certamente aiutato la ripresa di piante già indebolite dal punteruolo rosso. —
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