Salta la serata teatrale al Metropolitan e trasloca al Concordi
Il Comune anticipa la parte musicale della festa in piazza Canovaro: «Dispiaciuto per tanti spettatori esclusi»
PIOMBINO. Niente spettacolo teatrale in attesa del brindisi di mezzanotte. O meglio, ci sarà ma al Concordi di Campiglia. Peraltro già esaurito, complice la capienza inferiore.
La giunta piombinese ha anticipato alle 23 la parte musicale della serata di San Silvestro. E la vicinanza tra piazza Verdi e il Metropolitan, causa rumore, è incompatibile con la performance della compagnia del Teatro dell’Aglio. Che, con il suo “Ospite inatteso” di Agatha Christie trasloca a Campiglia. Lasciando a bocca asciutta un pubblico affezionato, meno interessato alla rumorosa Festa in piazza.
Stavolta, niente doppia offerta in grado di soddisfare le esigenze diverse del pubblico. Incluse le persone con difficoltà motorie, - alcune delle quali hanno già avuto modo di esternare il proprio disappunto, - che vedevano nella proposta teatrale una valida alternativa al rimanere in casa per l’ultimo dell’anno.
Negli ultimi due, circa 400 spettatori hanno assistito alla serata del Metropolitan. Per il San Silvestro 2018 la musica in piazza iniziò verso le 23 e 45 quando la compagnia aveva terminato lo spettacolo. Il tempo di distribuire bicchieri, spumante e panettone e poi brindisi anche nel foyer per chi si tratteneva. O l’uscita, per assistere allo spettacolo pirotecnico e ascoltare musica.
«Amareggia l’impossibilità di ripetere un’esperienza positiva che in qualche modo aveva anche una valenza di servizio», commenta Maurizio Canovaro, direttore del Teatro dell’Aglio che nel frattempo ha ottenuto la gestione del Concordi. Un paio di mesi fa si è incontrato con il vicesindaco, Giuliano Parodi. «Mi ha espresso la volontà di anticipare l’inizio della parte musicale della festa in piazza e questo non si poteva conciliare con le esigenze del nostro spettacolo. Due ore ci vogliono tutte», prosegue Canovaro, dicendosi rammaricato per la situazione che si è venuta a creare, tagliando fuori tanti potenziali spettatori che continuano a chiedere un posto e si sentono dire di no. Perchè al Concordi ne sono disponibili circa 200.
Parodi conferma la riunione e aggiunge: «Avevamo chiesto che al Metro la serata finisse per le 23. Così avremmo potuto farcela. Vedremo l’anno prossimo come poter conciliare tutto». —
V.P.
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