Il Tirreno

forte inglese 

Coleotteri e biodiversità Scoperte tre nuove specie

1 MINUTI DI LETTURA





portoferraio. Tre nuove specie endemiche scoperte nell’Arcipelago Toscano, saranno illustrate nel pomeriggio di oggi, alle ore 16 a Forte Inglese durante la presentazione del libro “Memoirs on biodiversity” della World Biodiversity Association, dedicato al bacino del Mediterraneo. L’arcipelago si trova nel cuore del Mediterraneo ed ospita habitat diversi e unici che supportano una ricca varietà di flora e fauna tra cui anche rare specie endemiche . Il volume dedicato ai Coleotteri Curculionoidei contiene quattro contributi in cui vengono descritte queste tre nuove scoperte ed ha un catalogo aggiornato delle 394 specie fino ad ora rinvenute nelle isole toscane. È il risultato di ricerche decennali ed è il contributo chiave alla comprensione e conservazione della biodiversità locale. La collaborazione tra Wba e il Parco Nazionale è iniziata ufficialmente nel 2013 ed ha permesso di aumentare considerevolmente il numero di specie registrate, portando alla scoperta di specie ancora sconosciute. «Grazie allo sforzo di ricerca - spiega il responsabile Wba Arcipelago Toscano, Leonardo Forbicioni – gli autori hanno quasi raddoppiato il numero delle specie rispetto a quelle già note nella stessa area alla fine dell’ultimo secolo. Questo libro è stato pensato con una nuova identità grafica, con molte immagini delle specie, degli habitat e delle tecniche di raccolta più distintive». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera